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Messaggio di avviso

NOTA BENE

Il consiglio comunale nella seduta dell’8 giugno 2020, per far fronte all’emergenza epidemiologica COVID-19, ha previsto che per l'annualità in corso l’imposta di soggiorno non si applica, fatti salvi i riversamenti degli importi già incassati dai gestori.

L’obbligo dichiarativo è nel nuovo termine sotto indicato:

  • 15 gennaio 2021 = (con riversamento di quanto incassato nel 2020)

 

Da qui è possibile accedere al portale dell'imposta di soggiorno  Tourist Tax

Quali sono gli obblighi dei gestori?

- Informare i propri ospiti dell'applicazione, entità ed esenzioni dell'imposta di soggiorno:

pdf Informativa in italiano (173 KB)
document Informativa in inglese (55 KB)
document Informativa in tedesco (56 KB)

- Riscuotere l'imposta, rilasciandone quietanza, emettendo una semplice ricevuta nominativa al cliente:

- document Ricevuta per il cliente (9 KB)

- Conservare copia della ricevuta, oppure inserire il relativo importo in fattura indicandolo come "operazione fuori campo IVA".

- Far eventualmente compilare ai propri ospiti la dichiarazione di esenzione:

document Dichiarazione di esenzione (12 KB)

- Effettuare l'invio della dichiarazione dell'imposta entro quindici giorni dalla fine di ciascun quadrimestre solare (ossia entro il 15 gennaio, 15 maggio, 15 settembre di ogni anno) comunicando:

- il numero di coloro che hanno pernottato nel quadrimestre precedente (soggetti passivi dell'imposta) con espressa indicazione di quelli esenti;

- il numero di notti di permanenza relative ai soggetti di cui al punto precedente

- versare le somme riscosse entro quindici giorni dalla fine di ciascun quadrimestre solare (ossia entro il 15 gennaio, 15 maggio, 15 settembre di ogni anno), mediante pagamento con lo strumento PagoPA (al seguente link Guida è possibile visionare un tutorial sul funzionamento dello strumento);

-  conservare tutta la documentazione relativa all'imposta di soggiorno (dichiarazioni sostitutive di esenzione, dichiarazioni di omesso versamento, ecc.) per almeno 5 anni, ai sensi dell'art. 1, comma 161, D.Lgs. 296/2006).

N.B.: La dichiarazione quadrimestrale va presentata anche se per il periodo considerato non ci sono stati pernottamenti o ci sono stati pernottamenti di soggetti esenti dal pagamento dell'imposta.

- Si ricorda infine che i gestori delle strutture ricettive, in quanto incaricati di maneggio di denaro pubblico sono qualificati come agenti contabili e pertanto soggetti alla giurisdizione della Corte dei Conti secondo le norme e le procedure delle leggi vigenti. Tra gli obblighi degli agenti contabili è compresa la presentazione al Comune, entro 30 giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario, ovvero entro il 30 gennaio di ogni anno, del conto della gestione (modello 21). Tale modello è compilabile direttamente dal portale Tourist Tax. Ecco una pdf guida (77 KB) sull'arogmento.

Se un ospite non vuole versare l'imposta?

Il gestore della struttura deve fargli sottoscrivere una dichiarazione e trasmetterla al Servizio Tributi:

document Dichiarazione ospite (13 KB)

Nel caso in cui l'ospite si rifiuti anche di compilare e sottoscrivere la dichiarazione, sarà cura del gestore redigere e firmare la dichiarazione sostitutiva di notorietà in cui si dia evidenza della circostanza e si riportino i dati del cliente. La dichiarazione dovrà essere trasmessa al Servizio Tributi:

document Dichiarazione gestore (14 KB)

Sono previste sanzioni per i gestori?

Sarà applicata una sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00 nei seguenti casi:
- omessa, incompleta o infedele dichiarazione quadrimestrale
- omesso, ritardato o parziale riversamento della tassa
- mancato rilascio quietanza somme riscosse
- mancata compilazione e trasmissione modello di rifiuto del versamento.

Quali sono le sanzioni per gli ospiti?

Se l'ospite non versa l'imposta incorre in una sanzione tributaria pari al 30% dell'imposta non versata.

Se il gestore ha versato in eccedenza?

Può chiedere il rimborso (termine di prescrizione quinquennale). Non si procede al rimborso dell'imposta per importi pari o inferiori ad euro 12,00 ai sensi della normativa vigente.

N.B. Dal 1° gennaio 2013 le strutture ricettive quali ad esempio bed and breakfast, alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, case e appartamenti per ferie e vacanza, locande, foresterie lombarde, pagano la Tassa Rifiuti come utenze non domestiche (cat.8 – Alberghi senza ristorazione).
Qualora non abbiate ancora provveduto, vi invitiamo a presentare apposita denuncia di inizio o variazione.

Come si applica l'imposta di soggiorno e relative tariffe

Per ulteriori informazioni: Tributi