Imposta di soggiorno, le nuove tariffe

Nate da un confronto con le associazioni di categoria, introducono anche una distinzione tra alta e bassa stagione per le strutture alberghiere
Data:

23/10/2026

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La Giunta comunale ha approvato le nuove tariffe dell’imposta di soggiorno, che trovano spazio nella manovra tariffaria per il 2027 differenziandosi sulla base della tipologia (alberghiere, non alberghiere e agrituristiche) e della classificazione delle strutture ricettive (stelle).

L'aggiornamento, che entrerà in vigore nel 2027, sostituendo quanto attualmente applicato risalente al 2023, prevede variazioni contenute, con rimodulazioni di massimo 1 euro, limitati a poche categorie, e diverse tariffe invariate.

Inoltre, le nuove tariffe, nate da un confronto con le associazioni di categoria, introducono anche una distinzione tra alta e bassa stagione per le strutture alberghiere.

"Lecco aveva tariffe più basse dei Comuni limitrofi - spiega l’assessore al Bilancio del Comune di Lecco Simone Brigatti -. Il nuovo impianto, frutto di un confronto con le associazioni di categoria del territorio, e le rimodulazioni previste hanno il duplice obiettivo di concorrere al miglioramento dei servizi di fruibilità della città di Lecco a beneficio di cittadini e turisti, nonché di contribuire al finanziamento della candidatura di Lecco a Capitale della Cultura".

Per gli alberghi a quattro stelle e superiori, la tariffa sarà di 4 euro a persona per notte nel periodo di bassa stagione (da gennaio a marzo) e di 4,50 euro da aprile a dicembre. Per gli alberghi a tre stelle l'imposta sarà pari a 2,50 euro in bassa stagione e a 3 euro per la restante parte dell’anno, mentre per quelli a una e due stelle sarà rispettivamente di 2 e 2,50 euro. Per le residenze turistico-alberghiere, i condhotel e le altre tipologie alberghiere previste dalla normativa, le tariffe varieranno in base alla categoria, da 1,50 a 3 euro a persona per notte, senza variazioni stagionali.

Per le strutture ricettive non alberghiere, tra cui case per ferie e vacanze, foresterie lombarde, bed & breakfast, locande e ostelli per la gioventù, l'imposta sarà di 2,50 euro a persona per notte. Per rifugi alpini e bivacchi fissi, villaggi turistici, aree di sosta e strutture ricettive all'aria aperta, nonché campeggi, la tariffa sarà invece di 1,50 euro a persona per notte. Anche per le attività agrituristiche l'importo sarà differenziato in base alla classificazione: 3 euro a persona per notte per le strutture a quattro e cinque girasoli e 2,50 euro per quelle a due e tre girasoli.

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Ultimo aggiornamento: 23/10/2026 13:02

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