Descrizione
A seguito del mantenersi delle temperature a livelli superiori per il periodo in corso, considerate le seguenti specifiche:
- le condizioni di alta pressione favoriscono notoriamente l’accumulo del particolato e di altre sostanze inquinanti negli strati più bassi dell’atmosfera;
- gli impianti termici a uso civile rappresentano una non trascurabile fonte di emissioni inquinanti in atmosfera;
- E' stata valutata una riduzione del periodo di funzionamento per la climatizzazione invernale, nonché dell’utilizzo giornaliero delle temperature massime ambientali, misure idonee al contenimento delle emissioni nocive in atmosfera.
Con ordinanza sindacale è stato predisposto il posticipo al 22 Ottobre 2026 dell'accensione ordinaria degli impianti termici a combustione destinati al riscaldamento degli ambienti , si ricorda comunque che la normativa in vigore consente l'accensione degli impianti termici, autonomi e centralizzati, fino a un massimo di sette ore giornaliere, anche prima dell'inizio della stagione termica 2026/2027 fissato per il 15.10.2026.
La normativa di riferimento è la seguente: DGR XI/5360 del 11/10/2021 - art. 14 punto 7 prevede che: "Al di fuori di tali periodi e senza alcuna ulteriore disposizione delle Autorità, gli impianti termici possono essere attivati dal Responsabile solo in presenza di situazioni climatiche che ne giustifichino l’esercizio e, comunque, per una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita in via ordinaria (14 ore)".
Si ricorda che sono considerati impianti termici tutti gli apparecchi superiori ai 5KW alimentati da combustibili fossili e biomassa, (gas metano, GPL, gasolio, legno e pellet) per le pompe di calore sono considerati inpianti termici se superiori a 12KW ad alimentazione elettrica.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina pubblicata sul sito di Regione Lombardia.