Documento d’identità provvisorio valido per l’espatrio: quando e come richiederlo

Fino al 31 dicembre 2027, in caso di compravata urgenza, è possibile richiedere il nuovo documento d'identità provvisorio valido per l'espatrio
Data:

28/08/2026

Tempo di lettura:

3 min

Argomenti

Tipologia di contenuto

  • Avviso

Descrizione

Il Comune informa che è ora possibile richiedere il documento d'identità provvisorio, un nuovo documento cartaceo pensato per chi ha bisogno urgente di un documento di identità per l'espatrio e non può attendere i tempi ordinari di produzione della Carta d'Identità Elettronica (CIE).

La novità principale: questo documento è valido anche per viaggiare all'estero fino al 31 dicembre 2027, purché il Paese di destinazione (e gli eventuali Paesi di transito) lo accetti. È quindi importante verificare in anticipo presso l'ambasciata o il consolato del Paese di destinazione se il documento viene riconosciuto.

Chi può richiederlo
Solo chi si trova in una situazione di reale e comprovata urgenza, ovvero chi dimostra di non poter attendere i normali tempi di produzione e consegna della CIE (generalmente 6/7 giorni lavorativi). Non è un'alternativa alla CIE, ma una soluzione eccezionale e temporanea.

Come richiederlo
Bisogna inviare una mail a cie@comune.lecco.it o presentando la richiesta all'ufficio Protocollo del Comune, allegando:

  • il modulo di richiesta compilato e firmato (in allegato);
  • la documentazione che dimostra l'effettiva urgenza (es. biglietto di viaggio già acquistato, ecc.).

Senza questa documentazione la richiesta non potrà essere presa in carico.
Verrà successivamente fissato un appuntamento per il rilascio.

Cosa c'è da sapere

  • Il documento ha una validità massima di 6 mesi e non è rinnovabile.
  • Non può essere rilasciato una seconda volta alla stessa persona se già ne ha ottenuto uno in precedenza.
  • Al momento del rilascio, l'operatore fisserà subito l'appuntamento per il rilascio della CIE.
  • Il costo dei diritti fissi e diritti di segreteria è di 7 euro.
  • Quando si ritira la CIE, il documento provvisorio va restituito all'ufficio anagrafe.
  • La validità per l'espatrio non è garantita dall'Amministrazione comunale: è responsabilità del richiedente verificare che il Paese di destinazione lo accetti.

Per approfondire
Il documento è stato introdotto dal decreto-legge n. 108/2026 e dal decreto interministeriale del 3 agosto 2026, che ne hanno approvato il modello ufficiale. I moduli cartacei sono prodotti dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e distribuiti progressivamente ai Comuni tramite le Prefetture.

A cura di

Carte d'Identità

Rilascio delle carte d'identità, delle autentiche e delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 27/08/2026 15:43

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by 3PItalia · Accesso redattori sito