Cos'è
La città di Lecco ricorda l’82° anniversario degli scioperi del 7 marzo 1944 con una giornata di celebrazioni in memoria dei caduti e dei lavoratori deportati nei campi di sterminio nazisti.
Le iniziative promosse dal CGIL, CISL e UIL di Lecco, insieme ad ANPI, Comune di Lecco e Provincia di Lecco, si svolgeranno venerdì 6 marzo 2026 e coinvolgeranno istituzioni, scuole, associazioni e cittadini in un percorso di raccoglimento e riflessione sui tragici eventi che colpirono il territorio lecchese durante la Seconda guerra mondiale.
La giornata si aprirà alle ore 8.30 con una preghiera nella Chiesa di Castello “SS. Martiri Gervaso e Protaso”, celebrata da don Mario Fumagalli, in ricordo delle lavoratrici e dei lavoratori deportati.
Alle ore 9.15 è previsto il ritrovo di istituzioni, associazioni e cittadini sul piazzale adiacente alla chiesa, con partenza del corteo verso corso Matteotti e via Castagnera.
Alle ore 9.30, al Parco 7 Marzo 1944 di corso Matteotti, si terrà un momento di raccoglimento con una ricostruzione dei fatti del 1944 a cura dell’ANPI – comitato provinciale di Lecco.
Alle ore 9.45 seguirà l’omaggio floreale alla lapide dei caduti in via Castagnera, per ricordare i lavoratori lecchesi deportati nei campi di sterminio.
La commemorazione proseguirà alle ore 10 con la cerimonia istituzionale nell’Aula Magna del Liceo Manzoni.
Sono previsti gli interventi del Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, della Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, del Prefetto di Lecco Paolo Ponta, della Presidente del Comitato Provinciale di Lecco dell’ANFCDG Alessandra Anghileri, della Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Bertacchi” Stefania Perego e di Dario Esposito, Coordinatore UIL del Lario in rappresentanza delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL di Lecco.
Nel corso della mattinata saranno proposte le testimonianze degli studenti dell’Istituto che nel 2025 hanno partecipato al Viaggio della Memoria, insieme a letture tratte da “Voci di donna”, raccolta di storie delle deportate lecchesi attraverso le parole dei loro familiari.
La cerimonia sarà accompagnata da interventi musicali a cura delle docenti Giulia Panzeri e Maria Antonietta Puggioni.
L’iniziativa rappresenta un momento di alto valore civile e storico per la comunità lecchese, chiamata a custodire e trasmettere alle nuove generazioni la memoria degli scioperi del 7 marzo 1944, simbolo di coraggio, dignità e resistenza contro l’oppressione nazifascista.