Immagimondo: il festival dei viaggi, luoghi e culture

Mostre fotografiche, film, presentazioni di libri, incontri  e molto altro al festival organizzato da Les Cultures  

© Immagimondo - Licenza sconosciuta

Cos'è

LECCO – Un’edizione che vuole essere un invito a superare i confini geografici, identitari e culturali. Un viaggio di conoscenza e incontro, per scoprire il mondo nella sua complessità e diversità. Oltre 40 eventi tra fotografia, osservazione del territorio, libri, cinema, camminate urbane e laboratori per Immagimondo 2026, in programma dal 3 al 18 ottobre a Lecco, Mandello del Lario e Civate.

Organizzato da Les Cultures Aps in collaborazione e con il contributo del Comune di Lecco, con direzione artistica di Giulia Julita e supporto organizzativo di Simona Nava, il festival torna ad animare diversi spazi del territorio e si arricchisce, quest’anno, di un’intera giornata – quella di domenica 11 – promossa in collaborazione con BriUp, in programma a Oto Lab e destinata a un pubblico giovane.

Ad aprire la 29^ edizione è, come da tradizione, l’inaugurazione della mostra fotografica allestita fino al 18 ottobre alla Torre Viscontea di Lecco: Moldova. The Cold Divide 2023-2026 di Alessandro Grassani. Fissata per sabato 3 alle 18 (sala conferenze di Palazzo delle Paure), infatti, la presentazione alla presenza del fotografo e di Alberto Basciani, docente di Storia Contemporanea e della Russia all’Università Roma Tre. Un percorso, la mostra, che punta l’obiettivo proprio sulla Moldavia, paese che vive in equilibrio precario tra le eredità del passato sovietico e la spinta verso un futuro europeo e che, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, è diventato centrale. Il progetto si muove lungo la Security Zone, territorio cuscinetto tra la Moldavia e la Transnistria, enclave filorussa congelata nel tempo fin dal cessate il fuoco del 1992.

Eventi infrasettimanali, poi, le serate in programma per giovedì 8 e venerdì 9 ottobre. Alle 21 di giovedì, nell’Auditorium di Officina Badoni, si parla di Rohingya e le crisi che i media non raccontano insieme ai reporter e studiosi di Sudest asiatico Emanuele Giordana e Giuliano Battiston, mentre venerdì sera, sempre alle 21, ci si sposta al Teatro De André di Mandello del Lario per la proiezione del documentario Va’ Sentiero di Andrea Buonopane e Emanuele Mercurio, in cui sette giovani decidono di attraversare a piedi il Sentiero Italia, trekking più lungo del mondo con i suoi 7.887 chilometri in 20 regioni.

Sabato 10 e domenica 11 ottobre è la volta dell’atteso appuntamento con Il Mondo a Lecco, ricchissimo cartellone di eventi che si susseguiranno in diverse location cittadine. Tra gli incontri del sabato pomeriggio si segnalano sin da subito il dialogo tra la giornalista Stefania Divertito e i ricercatori Francesco Vignarca e Anna Berti Suman sul tema Conflitti armati, quali conseguenze per l’ambiente? (alle 16.30, sala conferenze del Palazzo del Commercio): un focus dedicato agli effetti ambientali delle guerre, dall’inquinamento atmosferico dovuto all’uso di combustibili fossili alla contaminazione chimica e radioattiva di suolo e falde acquifere.

Alla stessa ora, ma a Officina Badoni, il fotografo naturalista Stefano Unterthiner ripercorre venticinque anni di carriera in giro per il mondo attraverso una straordinaria selezione di immagini, storie e brevi video inediti. Altro incontro da non perdere quello fissato per le 18, sempre a Officina Badoni, dove la naturalista Valeria Barbi racconta la sua straordinaria spedizione lungo la Panamericana, Dall’Alaska alla Patagonia. In programma sempre per la giornata di sabato anche alcuni eventi partecipativi, a partire dall’esplorazione grafica per famiglie con bambini dai 5 anni Il confine come incontro (alle 15, piano terra di Palazzo delle Paure): attraverso il dialogo tra le forme di carta e tra i partecipanti, il confine diventerà uno spazio da abitare insieme, dove ogni incontro può generare nuove connessioni.

Alle 15.30, alla Torrefazione La Libertaria (Ponte A. Visconti, Galbiate) è fissata, invece, la degustazione Caffè, un percorso tra gusto e conoscenza, alla scoperta delle miscele importate e del progetto che la Torrefazione porta avanti in Colombia (prenotazione obbligatoria entro il 7 ottobre: immagimondo@lescultures.it). Alle 15.45, nella sala studio di Officina Badoni, l’artista e performer Sara Vilardo guida il pubblico in Sirene, viaggio tra parole e suoni che sfuma i confini tra realtà e immaginazione e dà forma a un’esperienza sonora immersiva e collettiva (prenotazioni entro il 7/10: immagimondo@lescultures.it).

Sabato sera alle 21 (a Officina Badoni) la scena è tutta per lo slammer Simone Savogin, che torna a Immagimondo con lo spettacolo Ape operaia - Parole come polline: in una ricerca spasmodica di significato e unione, il monologo toccherà i temi più disparati, dall’anarchia all’attenzione selettiva, dall’amore al capitalismo, in un labirintico tentativo di soddisfare piccole e grandi curiosità.

Il Mondo a Lecco prosegue anche nella giornata di domenica: tre, in particolare, gli eventi da non perdere, a partire dall’incontro delle 16 (Palazzo del Commercio) con l’antropologa Chiara Piaggio dedicato all’Africa, continente complesso e immenso, per comprenderne la pluralità e guardarne la contemporaneità. Tra gli ospiti più attesi dell’intera edizione, Nicola Lagioia è protagonista dell’incontro dal titolo Campagne, miti e memorie del sud, fissato per le 17.30 a Palazzo del Commercio: partendo da un Sud che è geografia dell’anima, tra campagne, paesi, miti, memorie e ferite, lo scrittore racconta mezzo secolo di storia meridionale, dalla guerra all’emigrazione, dal boom economico al terrorismo nero. Infine, alle 17.45 a Officina Badoni il documentarista Francesco Santino parla di Lati Umani, progetto su YouTube che esplora temi legati all’inclusione, alla diversità, alle tradizioni dimenticate e alle condizioni di vita estreme.

Novità di questa edizione del festival, il cartellone di eventi organizzati in collaborazione con BriUp, realtà culturale costituita da giovani del territorio. A partire dalle 15 e fino a sera, gli spazi di Oto Lab si animeranno con cibo, swap party, workshop, conferenze, dj set e musica: un programma ricco, pensato per le nuove generazioni ma aperto a tutti. Tra gli appuntamenti, si segnala in particolare il laboratorio di fanzine Essere seme, curato dall’illustratrice Stefania D’Amato e in programma dalle 15.15 alle 17 (costo 5 euro. Posti limitati. Iscrizione entro il 7 ottobre: immagimondo@lescultures.it).

Due, poi, gli eventi che accompagneranno la settimana successiva, prima di lasciare spazio al weekend conclusivo: mercoledì 14 ottobre alle 21 (Spazio Teatro Invito) tocca alla proiezione del documentario Ritorno al tratturo di Francesco Cordio, presente in sala. Un film, questo, che narra di luoghi in Italia dove vivere è difficile: le aree interne, il 60% del territorio con 13 milioni di persone, un quarto della popolazione. Atteso per venerdì 16 alle 21 a Officina Badoni, invece, lo storico Alessandro Vanoli, di ritorno al festival per tenere, questa volta, una lectio magistralis dal titolo Oriente. Una storia: una serata che racconterà come l’Oriente abbia contribuito a costruire l’Occidente. Una storia fatta di viaggi, mercanti e guerre e che parla di spezie, di gioielli e di pietre preziose, ma anche di un’infinità di scoperte, dalla bussola allo zero, fino al divano.

Le giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre hanno per protagonista il comune di Civate, che come ogni anno ospita un susseguirsi di incontri dedicati ai percorsi e viaggi lenti, senz’auto, in stretto contatto con i luoghi. Un programma che sabato può contare sulla partecipazione, tra gli altri, di un altro ospite di punta dell’edizione: lo scrittore Paolo Malaguti, atteso per le 16.30 a Villa Canali per presentare il suo libro Sentieri partigiani, viaggio intimo e lucido nei luoghi, nelle tracce, nei silenzi della memoria resistenziale italiana.

Tra gli appuntamenti del weekend civatese anche la performance itinerante Alberi maestri a cura di Campsirago Residenza (domenica alle 10), che si snoderà tra Piazza Antichi Padri e San Pietro al Monte: una camminata alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante, principio e metafora della vita stessa (costo 8 euro. Posti limitati. Iscrizione entro giovedì 15 ottobre: immagimondo@lescultures.it).

Infine, da non perdere anche l’appuntamento delle 17.15 con Marocco, lungo percorsi poco conosciuti, evento che indagherà come un turismo capace di mettere in dialogo la società civile locale e realtà associative italiane e non possa diventare una pratica concreta di resilienza ambientale e sociale per un territorio segnato dalla crisi climatica, dalla fragilità socio-economica e dalle conseguenze del terremoto del 2023. A chiusura dell’incontro è previsto anche un aperitivo marocchino a cura delle donne del Tea Time, progetto nato all’ARCI Spazio Condiviso di Calolziocorte come momento dedicato alla socializzazione tra donne in un luogo aperto e accogliente (contributo libero a partire da 5 euro).

 Immagimondo è realizzato con il contributo di Regione Lombardia, Comune di Lecco, Comune di Civate, Comune di Mandello del Lario, Camera di Commercio Como-Lecco, Fondazione comunitaria del lecchese, Confcommercio Lecco. Progetto realizzato con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura (Acinque Energia - Fondazione Comunitaria del Lecchese – Lario Reti Holding - Silea). Gli sponsor di questa edizione sono Howden, Acinque, Tentori Alessandro s.r.l., BCC Valsassina, Editoria Grafica Colombo, Atotek.
Per conoscere tutti gli eventi in cartellone consultare il programma dettagliato sul sito www.immagimondo.it.

A chi è rivolto

Bambini
Adulti
Famiglie
Giovani

Luogo

Palazzo delle Paure

Polo museale Palazzo delle Paure

Piazza Venti Settembre, 22 Lecco

Orari al pubblico:

Lun
Chiuso
Mar
10-14
Mer
10 - 18
Gio
10 - 18
Ven
10 - 18
Sab
10 - 18
Dom
10 - 18
Valido dal 01/01/2023

Date e orari

2026 03 Ott

Inizio evento 10:00

2026 18 Ott

Fine evento 20:01

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 17/09/2026 14:47

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