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Messaggio di avviso

I privati hanno il dovere di accettare le autocertificazioni dei cittadini: lo stabilisce il decreto "Semplificazioni"

5 novembre 2020 - Il 15 settembre 2020 è entrato definitivamente in vigore il decreto-legge n. 76/2020, convertito con legge n. 120/2020 (noto come Decreto Semplificazioni).
L’art. 30-bis del decreto introduce una significativa innovazione in materia di autocertificazioni, imponendole non più soltanto nei rapporti tra cittadino e pubbliche amministrazioni o gestori di pubblici servizi, ma anche nei rapporti tra privati, senza alcuna distinzione (esempio Banche, Assicurazioni, Federazioni Sportive ecc.).

Infatti, mentre prima dell’entrata in vigore di tale decreto, le autocertificazioni erano possibili solo verso "i privati che vi acconsentivano" (come previsto dall’articolo 2 del DPR n. 445/2000), adesso allo stesso articolo 2 è stata soppressa la condizione del consenso dei privati destinatari dei documenti, aprendo così a un obbligo generalizzato di accettare le autocertificazioni.

Inoltre, per i privati che intendano effettuare controlli sulle autocertificazioni ricevute, all’articolo 71, comma 4 DPR n. 445/2000, è stato abolito l’obbligo di definire appositi accordi con le amministrazioni interessate

In sostanza, con il nuovo Decreto Semplificazioni, chiunque (pubblici e privati) è tenuto ad accettare le autocertificazioni e ha la facoltà di eseguire controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive ricevute. 
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16 marzo 2020 - Nell’attuale situazione di emergenza sanitaria, quello online è il modo più semplice di acquisire documenti anagrafici.

Avendo dovuto limitare l'accesso del pubblico agli uffici, chiediamo ai privati - e in particolare agli istituti di credito - di accettare l'autocertificazione e i certificati anagrafici digitali da parte dei cittadini: i documenti sono prodotti in piena sicurezza con i sistemi digitali del Ministero dell'Interno e di quelli comunali, i cui dati sono comunque validati in tempo reale dalla banca dati dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR).


Autocertificazione

I cittadini possono consultare, salvare o stampare i propri dati anagrafici in autocertificazione sul sito del Ministero dell'Interno dedicato all'ANPR: www.anpr.interno.it 
> sezione Cittadini

Vi si può accedere con le credenziali Spid (Sistema pubblico di Identità digitale), oppure con il Pin della CNS o CRS - Tessera sanitaria (TS) – in questo caso serve il lettore di smart card - oppure con userId e pw della Carta d'identità elettronica (CIE).

Si può stampare o salvare il file dell'autocertificazione e, una volta firmato, inviarlo per posta o mail o pec o fax al destinatario.

È necessario allegare un documento di riconoscimento in corso di validità.

L'autocertificazione online non necessita dell’autenticazione della firma e sostituisce a tutti gli effetti le normali certificazioni richieste o destinate a una pubblica amministrazione (che quindi ha l'obbligo di accettarla) e ai gestori di pubblici servizi e ai privati che vi consentono.


Certificati anagrafici

Tramite lo specifico servizio online del Comune di Lecco è anche possibile richiedere da casa il certificato anagrafico con timbro digitale, che sostituisce anch'esso il tradizionale certificato.
A seconda dell'uso, è necessario applicare la marca da bollo da 16 euro sul testo stampato del documento.

Vi si accede con CRS/CNS-TS (servono quindi il lettore e il Pin) e con SPID, dalla home page del sito web comunale > sezione "A portata di mano" > Servizi online - link diretto.

Questi i certificati con il timbro digitale che si possono ottenere online:  

  • cittadinanza
  • esistenza in vita
  • stato di famiglia
  • matrimonio anagrafico
  • nascita anagrafico
  • residenza.  


pdf Autocertificazione e certificati online (slide) (2.02 MB)

Come richiedere il Pin della CRS/CNS-TS


Normativa di riferimento

 Decreto Semplificazioni
• Deliberazione di Giunta comunale 16 aprile 2020 n. 61
DPR 28 dicembre 2000 n. 445: "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa";
Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni: "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti";
Legge 15 maggio 1997 n. 127 e successive modificazioni: "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo".