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Messaggio di avviso

È possibile verificare in anticipo i posti di controllo della velocità sul territorio cittadino attuati dalla Polizia Locale con telelaser


Il servizio di controllo della velocità è svolto per tutelare la sicurezza stradale e prevenire gli incidenti.

Così come stabilito dal Decreto del Ministro dei Trasporti del 15 agosto 2007 e ribadito dalla Direttiva del Ministero dell’Interno del 14 agosto 2009, le postazioni di controllo per il rilevamento della velocità sono sempre preventivamente indicati con segnali ben visibili e collocati a una distanza adeguata.

Dall'8 al 16 giugno 2021  le postazioni di controllo elettronico della velocità sono in

  • lungo Lario Piave
  • viale Valsugana
  • corso Bergamo
  • corso Matteotti
  • via Risorgimento.


Ricordiamo che il limite di velocità sul territorio cittadino è di 50 Km/h, ove non diversamente ed espressamente segnalato (es. zona 30 km/h).

Ai sensi dell’articolo 195 comma 2 bis del Codice della Strada, l’importo della sanzione per le violazioni commesse dopo le ore 22 e prima delle ore 7 è aumentato di un terzo.


Sanzioni

Articolo 142 Codice della Strada

Comma violato

Superamento del limite di velocità

Importi, in euro

Sanzioni accessorie

dalle ore 7:00
alle ore 22:00

dopo le ore 22:00 e prima delle ore 7:00

Decurtazione punti patente

Sospensione patente

comma 7

da 0 a 10 Km/h

42

56

no

no

comma 8

da 11 a 40 Km/h

173

230,67

3

no

comma 9

da 41 a 60 Km/h

543

724,00

6

da 1 a 3 mesi

comma 9 bis

oltre 60 Km/h

845

1.126,67

10

da 6 a 12 mesi

 

   

 

   

Le sanzioni sono aumentate per i neopatentati e i conducenti professionali.


Fonti:
- Ministero dell'Interno 21 luglio 2017: Direttiva per garantire un’azione coordinata delle Forze di Polizia per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali.

- pdf Modalità di collocazione e uso dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo (1.24 MB) finalizzati al rilevamento delle violazioni delle norme di comportamento di cui all'art. 142 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (nuovo Codice della Strada).