Contenuto principale

Messaggio di avviso

16 gennaio 2021 - Ordinanza del Ministro della Salute: Lombardia "zona rossa" dal 17 al 31 gennaio.

8 gennaio 2021 - Ordinanza del Ministro della Salute: Lombardia "zona arancione" da domenica 10 gennaio. 

Servizi di supporto per chi è in quarantena o in isolamento fiduciario.

 _____________________________________________________________________________________


16 gennaio 2021 - Ordinanza del Ministero della Salute: Lombardia "zona rossa"  -   Le misure valide in Lombardia 

Autodichiarazione per gli spostamenti

Autodichiarazione per gli spostamenti (modello editabile .pdf - 626 KB)



In base alle nuove Ordinanze del Ministro della Salute, questa la ripartizione delle Regioni e Province Autonome dal 17 gennaio:

- area gialla: Campania, Basilicata, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Toscana;
- area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia,Umbria, Valle d’Aosta;
- area rossa: Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia.


14 gennaio 2021 - Decreto legge n. 2    Nuovo DPCM    Allegato al DPCM    Sintesi delle nuove misure in vigore dal 16 gennaio al 5 marzo 2021 

13 gennaio 2021 - Comunicato stampa Consiglio dei Ministri

11 gennaio 2021 - Ministero della Salute: Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia SARS-CoV-2 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e della cremazionendicazioni emergenziali connesse ad epidemia SARS-CoV-2 riguardanti il settore funebre, cimiteriale e della cremazione (.pdf - 493 KB)

8 gennaio 2021 - Il Ministro della Salute ha firmato nuove ordinanze sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), che si è riunita l'8 gennaio 2021.

Da domenica 10 a sabato 16 gennaio, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree è la seguente:

area gialla: Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana,Umbria, Valle d’Aosta

area arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto

area rossa: nessuna Regione.

Restano in vigore le restrizioni previste dal decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1.

> Ordinanza ministeriale per la Lombardia


8 gennaio 2021 - L'Ordinanza n. 676 di Regione Lombardia stabilisce dall’11 al 24 gennaio 2021 il ricorso alla didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado (IeFP).

6 gennaio 2021 - Circolare del Ministero dell'Interno ai Prefetti

5 gennaio 2021 - Provvedimenti del Consiglio dei Ministri (in vigore dal 7 al 15 gennaio 2021) - Decreto legge n. 1/2021 - Sintesi misure per la Lombardia


31 dicembre 2020 - Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica

28 dicembre 2020 - Vaccinazione anti Covid-19  Domande frequenti e risposte

22 dicembre 2020 - Circolare del Ministero dell'Interno ai Prefetti sulle misure del Deccetto legge 18 dicembre 2020 n. 172

Autodichiarazione per gli spostamenti

18 dicembre 2020 -  Decreto legge n. 172    Le principali misure (slide)   FAQ   Le misure valide in Lombardia

18 dicembre 2020 - Più valore alla vitaL'attenzione all'uso della mascherina e al rispetto delle distanze tra le persone nei luoghi chiusi continuano ad essere gli strumenti principali per la prevenzione e il contrasto alla pandemia.

12 dicembre 2020 - Nuova ordinanza del Ministro della Salute    Testo dell'Ordinanza sulla Gazzetta ufficiale  Sintesi delle misure

A seguito della nuova ordinanza, questa la classificazione attuale delle regioni dal 13 dicembre:

- area gialla: Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto
- area arancione: Abruzzo, Campania, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta
- area rossa: nessuna regione.


9 dicembre 2020 - Ordinanza del Presidente di Regione Lombardia n. 649

9 dicembre 2020 - Domande frequenti e risposte sulle misure specifiche del periodo 21 dicembre 2020 - 6 gennaio 2021

5 dicembre 2020 - Circolare del Ministero dell'Interno ai Prefetti sulle misure del Dpcm 3 dicembre 2020


5 dicembre 2020 - Tre nuove ordinanze del Ministro della salute, questa la classificazione attuale delle regioni:

3 dicembre 2020 - Nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri    Sintesi delle misure valide per la Lombardia    Domande e risposte

2 dicembre 2020 - Decreto legge n. 158 

2 dicembre 2020 - Linee guida del piano strategico nazionale sui vaccini anti-Covid

1 dicembre 2020 - Indicazioni per l'assistenza a domicilio e per l'accesso dei visitatori nelle strutture residenziali sociosanitarie
(circolare del Ministero della Salute del 30 novembre 2020)

30 novembre 2020 - Decreto Ristori quater: Decreto legge n. 157

27 novembre - Nuove ordinanze del Ministro della Salute per la riclassificazione di alcune regioni. La Lombardia diventa "zona arancione" da domenica 29 novembre 2020 - Il provvedimento riguardante la Lombardia in Gazzetta ufficiale

Per la zona arancione, queste le limitazioni in vigore:

  • Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
  • Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all'altra e da un Comune all'altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all'interno del proprio Comune.
  • Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L'asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
  • Chiusura di musei e mostre.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell'infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
  • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi (resta vietato usare gli spazi adibiti a spogliatoio).

Riaprono i negozi
Riaprono tutti i negozi, senza limitazioni: oviamente devono garantire il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro, lo scaglionamento degli ingressi e la frequente sanificazione del locale e degli spazi espositivi.

Aggiornamento domande frequenti e risposte



23 novembre 2020 - Decreto Ristori ter - Decreto legge n. 154

20 novembre 2020 - Ordinanza del Ministro della Salute

19 novembre 2020 - Ordinanza del Ministro della Salute

13 novembre 2020 - Nuova ordinanza del Ministro della Salute


13 novembre 2020 - Nuclei in isolamento o in quarantena

A fronte del proseguire dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della pandemia da Covid-19, i Servizi dell’Area 3 Politiche Sociali del Comune di Lecco, rinnovano la loro disponibilità a supporto dei cittadini e dei loro bisogni.

Anche in questa fase, i Servizi Integrati per la domiciliarità del Comune di Lecco sono il punto di riferimento per la cittadinanza, che si trovasse in condizioni di isolamento o quarantena, perché casi sospetti o confermati Covid-19.
Le persone, nel caso fossero sole e prive del supporto di amici e familiari, possono chiamare il Servizio allo 0341 481542, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, per essere supportate rispetto ai bisogni: consegna spesa, consegna farmaci, attivazione pasti al domicilio.
Gli operatori raccoglieranno le richieste e attiveranno le risorse disponibili, al fine di rispondere nel modo più adeguato possibile.
Altre indicazioni sulla quarantena


10 novembre 2020 -  Circolare del Ministero dell'Interno ai Prefetti per prevenire gli assembramenti e intensificare i controlli

10 novembre 2020 - Nuova Ordinanza del Ministro della Salute sulla classificazione delle Regioni nelle zone

7 novembre 2020 - Circolare del Ministero dell'Interno ai Prefetti sulle misure del Dpcm 3 novembre 2020

7 novembre 2020 - Decreto Ristori bis      Schede sintetiche 


Dpcm 3 novembre 2020: aree territoriali di criticitàDpcm 3 novembre 2020: le principali misure, per aree di criticità

La Lombardia è zona rossa.

Chiarimenti su attività motoria e attività sportiva: lettera dei Sindaci new

schede Lega delle Autonomie      Domande frequenti e risposte sul Dpcm   

Domande frequenti e risposte Regione Lombardia







                   SINTESI DEGLI ULTIMI PROVVEDIMENTI

Il Decreto del Presidente del Consiglio del 3 novembre introduce nuove misure urgenti per prevenire la diffusione del virus Covid-19.

L’Ordinanza del Ministro della Salute colloca la Lombardia fra le regioni in zona rossa, cioè ad alto rischio. Si applicano pertanto le misure di contenimento indicate agli articoli 1 e 3 del DPCM.

Cessano quindi contestualmente di avere effetto le precedenti ordinanze del Presidente della Regione Lombardia.

Le misure elencate sono in vigore dal 6 novembre al 3 dicembre 2020:

  • vietati gli spostamenti all'interno, in entrata e in uscita dal territorio regionale e all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario. Vietati gli spostamenti da una regione all’altra e da un Comune all’altro. Gli unici spostamenti autorizzati sono quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Per giustificare gli spostamenti è necessario esibire una autodichiarazione;
  • sospese le attività commerciali al dettaglio (negozi), sia di vicinato che nelle medie e grandi strutture di vendita.
    Rimangono aperti: all'interno, negozi di generi alimentari, edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie e le altre attività di vendita individuate nell’allegato 23 del DPCM. I centri commerciali dovranno consentire l’accesso a tali attività ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi già previste a livello nazionale;
  • chiusi i mercati, eccetto le attività che vendono generi alimentari;
  • sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). L’asporto è consentito fino alle ore 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni;
  • all’ingresso di tutti gli esercizi di cui è autorizzata l’apertura deve essere esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno, sulla base dei protocolli e delle linee guida in vigore;
  • sospese le attività inerenti servizi alla persona. Rimangono aperti i barbieri, parrucchieri, servizi di lavanderia e altre attività indicate nell’allegato 24 del DCPM.
  • didattica a distanza al 100% anche per le seconde e terze medie.
    Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, nei limiti in cui è consentita.
    È possibile svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso dei laboratori, oppure per mantenere una relazione con alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.
    L’attività didattica e educativa per i nidi, scuole materne, elementari e prima media continua a svolgersi in presenza, con uso obbligatorio di dispostivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina;
  • i corsi universitari si svolgeranno con didattica a distanza, salvo specifiche eccezioni;
  • sospese le attività sportive, comprese quelle che si svolgono nei centri sportivi all’aperto, così come tutti gli eventi e le competizioni sportive organizzate dagli enti di promozione sportiva, salvo quelle riconosciute di interesse nazionale da CONI e CIP;
  • è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, rispettando la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e utilizzando i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È consentito svolgere attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale;
  • sospese mostre e servizi di apertura al pubblico di musei e altri luoghi della cultura. Permane la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
  • limitazione della capienza massima del 50% per i mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale. Il limite non si applica per il trasporto scolastico.


Inoltre è confermata la sospensione delle seguenti attività:

  • parchi tematici e di divertimento;
  • palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali;
  • sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente;
  • convegni, congressi e altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;
  • sagre, fiere di qualunque genere ed eventi analoghi;
  • sale da ballo, discoteche o locali simili, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose.

 È garantito l'accesso ai luoghi di culto, che deve però avvenire con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgeranno nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni. 

Rimane obbligatorio usare sempre la mascherina nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione. L’obbligo si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie. Non sono obbligati a indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro

Le persone con infezione respiratoria caratterizzata da febbre (maggiore di 37,5°) devono rimanere al proprio domicilio e contattare il medico curante.

Si raccomanda di non ricevere a casa persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.



4 novembre 2020 - Conferenza stampa del Presidente del Consiglio dei Ministri

4 novembre 2020 - Ordinanza del Ministero della Salute

3 novembre 2020 - Nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri novità  Il Decreto in Gazzetta ufficiale                

Documento dell'Istituto Superiore di Sanità "Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale"

2 novembre 2020 - Comunicazioni al Parlamento del Presidente del Consiglio dei Ministri


27 ottobre 2020 - Circolare del Ministero dell'Interno ai Prefetti

27 ottobre 2020 - Ordinanza n. 624 del Presidente di Regione Lombardia 

 

27 ottobre 2020 - Conferenza stampa del Governo sul decreto Ristori  -  Principali contenuti del Decreto legge   -  pdf slide ANCI sul decreto (883 KB)

25 ottobre 2020 - Conferenza stampa del Presidente del Consiglio dei ministri


24 ottobre 2020 -  Nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19novità
                                     Schede sintetiche sul Dpcm (a cura della Lega delle Autonomie locali)

23 ottobre - Nuovo protocollo attuativo delle "Linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere"

22 ottobre 2020 - Informativa del presidente del Consiglio dei Ministri al Parlamento

21 ottobre 2020 - Ordinanza Regione Lombardia n. 623  -   ultimi aggiornamenti

Ordinanza del Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Lombardia, n. 336 (.pdf - 125 KB)

 

DISPOSIZIONI NAZIONALI

La disposizioni nazionali in vigore fanno riferimento al DPCM del 13 ottobre e al DPCM del 18 ottobre 2020. Le norme indicate nei DPCM rimarranno valide fino a venerdì 13 novembre compreso.

Di seguito i punti principali dei DPCM:

- raccomandazione di utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private, se sono presenti persone non conviventi;
- possibile chiusura di strade o piazze nei centri urbani a partire dalle ore 21 per evitare assembramenti;
- sospesi convegni e congressi ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza;
- consentito l’accesso del pubblico a parchi, ville e giardini pubblici, nel rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale; 
- consentito inoltre l’accesso dei minori ad aree giochi nel rispetto delle linee guida;
- confermata la sospensione delle attività all’interno di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all'aperto che al chiuso;
- divieto di svolgere feste in tutti i luoghi, sia all'aperto che al chiuso;
- indicazioni per le feste connesse a cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida;
- sospensione di viaggi d'istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
- disposizioni per chi fa ingresso in Italia.



20 ottobre 2020 - Circolare del Ministero dell'Interno ai Prefetti

19 ottobre 2020 - Nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in vigore da lunedì 19 ottobre 2020.

19 ottobre 2020 - Decreto della Ministra per la Pubblica amministrazione sullo smart working


18 ottobre 2020, ore 21.30 
Conferenza stampa del Presidente del Consiglio dei Ministri in diretta streaming da Palazzo Chigi, per gli ultimi aggiornamenti sui provedimenti adottati per fronteggiare l’emergenza sanitaria. 


16 ottobre 2020 - Nuova Ordinanza di Regione Lombardia in materia di contrasto dell’epidemia Covid-19. Le disposizioni, in vigore dal 17 ottobre fino al 6 novembre 2020, riguardano le attività connesse alla movida, gli sport di contatto dilettantistici, le sale gioco-scommessa-bingo, la didattica a distanza di scuole e università, l'accesso alle RSA e le attività economiche.


Sono confermate le disposizioni delle ordinanze:


È revocata l’Ordinanza n. 619 del 15 ottobre 2020.

Per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre resta valido quanto previsto dalle misure disposte dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e dalle Ordinanze del Ministro della Salute vigenti.

Il DPCM del 13 ottobre ha validità dal 14 ottobre fino al 13 novembre compreso.

Tra le novità introdotte si evidenziano, in particolare:

  • raccomandazione di utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private, se sono presenti persone non conviventi;
  • indicazioni per gli sport individuali e di squadra, tra cui il divieto di svolgere gare, competizioni e altre attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale;
  • confermata la sospensione delle attività all’interno di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all'aperto che al chiuso;
  • divieto di svolgere feste in tutti i luoghi, sia all'aperto che al chiuso;
  • indicazioni per le feste connesse a cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida;
  • sospensione di viaggi d'istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
  • limiti di orario e di somministrazione di cibi e bevande per i servizi di ristorazione;
  • disposizioni per chi fa ingresso in Italia.

> Ordinanza di Regione Lombardia n. 620 del 16 ottobre 2020      Allegato 1      Allegato 2

Tutti i provvedimenti anti-Covid precedenti  provvedimenti anti-covid "fase 2"

 







Tutti i provvedimenti e le informazioni della "fase 1"
Tutti i provvedimenti, le informazioni e le iniziative
della "fase 1" della pandemia da Sar-Cov-2