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Giovedì 25 ottobre 2018 dalle 14 alle 19, alla Casa sul pozzo (corso Bergamo 69 - Lecco), world cafè: formazione sul campo per professionisti legati al mondo della mediazione e "separazione familiare" (assistenti sociali, avvocati, educatori, giudici, mediatori familiari, pedagogisti, psicologi e psicoterapeuti).

La partecipazione è gratuita; il numero dei posti è limitato, pertanto è necessario iscriversi.

Condividere la cultura della mediazione familiare può favorire la collaborazione fra professionisti e promuovere il benessere relazionale nelle famiglie "in separazione"? Quali sinergie e buone prassi?

Per "cultura della mediazione" intendiamo uno stile condiviso di gestione delle relazioni conflittuali tra persone, il più possibile costruttivo: utenti e/o clienti (nel momento in cui devono, perché "inviati", o vogliono, perché "motivati") e professionisti, mantenendo i rispettivi ruoli, possono affrontare insieme i problemi, anziché combattere gli uni contro gli altri.
La cultura della mediazione ci insegna che il servizio alle persone passa necessariamente per la più ampia e schietta collaborazione possibile tra tutti gli attori coinvolti.

Programma
14:00 - 14:30 Introduzione all'incontro, condivisione del tema, spiegazione della metodologia
14:30 - 15:00 Definizione e sintesi dei contributi individuali e pianificazione dei tavoli di lavoro
15:00 - 17:30 Confronti ai tavoli e raccolta sintesi
17:30 - 19:00 Plenaria di raccordo e rilancio finale.

L'idea
Il caleidoscopio contiene una piccola meraviglia: sembra un normale cilindro, con pezzetti colorati su una base e con un foro nell'altra. Chi avvicina l'occhio al foro, punta il cilindro verso la luce e lo fa ruotare len-tamente, in varie direzioni: inizia un'esperienza di sguardo su una ricerca di armonia luminosa, tra forme e colori.
La cultura della mediazione familiare può essere come questa ricerca di armonia? Sia pensando alle perso-ne direttamente coinvolte nei conflitti familiari, sia alla collaborazione tra i professionisti impegnati, con ruoli diversi, ad accompagnare partner, genitori e figli nel momento della separazione/divorzio...

Obiettivi

  • consentire un'esperienza di formazione non frontale, basata sullo scambio di esperienze e prospetti-ve professionali alla pari;
  • conoscere la risorsa della mediazione familiare
  • favorire la condivisione delle problematiche vissute nei differenti versanti professionali
  • favorire il confronto tra diversi punti di vista su vicende comuni
  • permettere uno scambio di esperienze in ottica di miglioramento personale e di sistema
  • fondare nuove "buone" prassi per garantire una rete di supporto basata sul benessere di tutti gli attori coinvolti (utenti e professionisti) ciascuno per le proprie specifiche competenze e funzioni
  • creare un documento programmatico contenente linee guida per sviluppare azioni di collaborazione future, concrete e sostenibili.

Open Space Technology: il metodo del world cafè
La formazione sul campo, nella modalità del world cafè, si connota per una fase di impostazione plenaria dei temi, una sessione di confronto in sottogruppi tematici multidisciplinari e una sintesi conclusiva, di nuovo in grande gruppo, per condividere orizzonti e impostare prospettive.
Questo metodo permette di trattare temi di interesse con un approccio nuovo: l'informalità tipica del coffee-break dei convegni viene presa a modello, per ricreare una serie di micro-ambienti favorevoli al confronto creativo libero in un approccio alla pari.

Crediti formativi
Sono previsti i crediti formativi per lapartecipazione all'evento da parte di: Associazione Italiana Mediatori Familiari, Mediatori della Famiglia-Italia Associazione italiana di professionisti della mediazione familiare, Associazione Internazionale Mediatori Sistemici, Ordine degli Assistenti Sociali della regione Lombardia, Società Italiana di Mediatori Familiari.

Promotori
Da un'idea dell'associazione Epeira_Incontrare il conflitto in collaborazione con i mediatori familiari pro-fessionisti della provincia di Lecco, nasce la proposta di un evento formativo in collaborazione con un'ampia rete territoriale:

  • è sviluppo del protocollo d'intesa con il Comune di Lecco, presso il quale l'associazione mantiene uno sportello informativo gratuito di informazione e orientamento sulla mediazione familiare, per la diffusione della cultura della mediazione familiare nel territorio lecchese
  • è momento del percorso di confronto e formazione con l'Ordine degli avvocati di Lecco e Associazione Italiana Mediatori Familiari
  • è un importante crocevia nel processo di collaborazione nato con i giudici del Tribunale di Lecco
  • è tappa fondamentale di confronto e collaborazione con psicologi e psicoterapeuti.

Per altre informazioni e iscrizIoni:

- dott. Luigi Maniglia cell. 346 3220400 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- dott.ssa Paola Martinelli Cell.: 349 47 90 564 email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- www.epeira.eu 

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