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24 settembre, 8 e 22 ottobre 2021: workshop di formazione sul campo per professionisti legati al mondo della “crisi familiare”. Posti limitati, iscrizione online.


Finalità
Condividere la cultura del lavoro in gruppo interpersonale, per favorire la collaborazione tra professionisti ​e promuovere il benessere relazionale nelle famiglie in conflitto.

Con chi
Assistenti sociali, avvocati, educatori, giudici, mediatori familiari, pedagogisti, psicologi e psicoterapeuti chiamati alternativamente o congiuntamente a supportare i componenti delle famiglie nelle situazioni di crisi e conflitto (separazione, divorzio, affidamento dei figli, tutela interessi supremi dei minori, terapia familiare, mediazione familiare, ecc.).

Come
Formazione sul campo, con il metodo del Future Workshop - Open space technology

Dove e quando
Barzio (Lc) - Sala Pietro Pensa della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera - via Fornace Merlo, 2.
Venerdì 24 settembre, 8 e 22 ottobre 2021, dalle 14.30 alle 18.30

L'idea
Scegliere un paio di scarpe è esperienza personale comune a tutti.
Chi predilige il lato estetico, chi quello ergonomico, chi studia i materiali, chi sceglie a caso: comunque, alla fine di una più o meno ponderata ricerca, una scelta si impone.
Spesso la valutazione è guidata dalla funzione delle calzature: sport, lavoro, tempo libero.
È un modo per esprimere sé stessi in relazione al proprio ruolo e al contesto in cui si sviluppano le proprie azioni e relazioni.
Le nostre scarpe raccontano il nostro modo di attraversare la vita insieme agli altri.
Tutto questo ha un rilievo anche in ambito professionale, dove siamo alla costante ricerca di uno stile funzionale, che ci permetta di operare in una condizione di benessere e che possa favorire, possibilmente, il benessere altrui.
Applichiamo questa immagine alle professioni che si occupano dei problemi e delle crisi familiari, dove spesso si consiglia "quale tipo di scarpe scegliere", dove può essere utile un confronto su quali siano le scarpe "giuste" da indossare e da far indossare, in base al terreno sul quale ci si muoverà insieme.
Ecco allora la proposta: un percorso di confronto per cercare insieme le scarpe giuste.

La cultura della mediazione
Per "cultura della mediazione" intendiamo uno stile costruttivo e condiviso di gestione delle relazioni conflittuali tra persone: utenti e/o clienti (nel momento in cui devono, perché "inviati", o vogliono, perché "motivati") e professionisti, mantenendo i rispettivi ruoli, possono affrontare insieme i problemi, anziché combattere gli uni contro gli altri.
La cultura della mediazione ci insegna che il servizio alle persone passa necessariamente per la più ampia e autentica collaborazione possibile tra tutti gli attori coinvolti.

L'iniziativa è organizzata dall'associazione Epeira_Incontrare il conflitto, in collaborazione con la Comunità Montana Valsassina e l'Ambito Distrettuale di Bellano - Gestione associata, con il patrocinio di: Tribunale Ordinario di Lecco, Comune di Lecco, Ordine degli Avvocati di Lecco, AIMEF, AIMS, Osservatorio nazionale sul diritto di familglia - sezione di Lecco, MEDEF Italia, Ordine Assistenti Sociali Lombardia, Ordine degli Psicologi Lombardia, Fondazione don Silvano Caccia.


Iscrizioni

Posti limitati
www.epeira.eu 

Informazioni
Tel. 346 3220400
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Categoria: News dal Comune
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