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Percorso-sensorialePercorso sensoriale per vedenti, ipovedenti e non vedenti nel Museo di Storia naturale

La disabilità, temporanea o permanente, non deve essere un ostacolo o un motivo di esclusione per nessuno. In questo senso le politiche per l'integrazione delle persone con disabilità sono volte a favorire l'autonomia del singolo nello svolgimento delle attività quotidiane al fine di livellare le differenze. 

Negli ultimi anni i musei hanno registrato una domanda crescente di accesso degli utenti con handicap, in quanto la fruizione delle risorse museali è un elemento importante per la formazione dell'individuo. Il Si.M.U.L. (Sistema Museale Urbano Lecchese) si inserisce in questo contesto di supporto all'accessibilità e all'integrazione con un percorso sensoriale e permanente al Museo di Storia naturale di Palazzo Belgiojoso, realizzato in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi - Sez. Prov. Lecco.

Il percorso utilizza il senso del tatto permettendo a ogni visitatore un'esperienza emozionante e alternativa. La percezione tattile e ravvicinata consente al fruitore di guadagnare informazioni facendosi guidare dagli oggetti stessi. L'allestimento è integrato da didascalie e pannelli esplicativi in nero ipovedente e in braille, posizionati su supporti obliqui, realizzati per rendere più agevole la lettura e avvicinare le persone con disabilità visiva alla percezione del mondo naturale. Per facilitare il riconoscimento delle postazioni all'interno delle sale è stato scelto il colore guida bianco, caratteristica riferita all'utenza vedente e agli accompagnatori di ipovedenti e non vedenti.

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Toccate, ma con delicatezza! Il percorso integra la normale visita alle sale del museo ed è rivolto sia all'utenza con disabilità visiva che a quella vedente. Siete tutti invitati a toccare con delicatezza per preservare e mantenere il percosrso sensoriale il più possibile integro! Sul pianerottolo di ingresso al Museo di Storia naturale si trova un totem esplicativo per vedenti e ipovedenti in italiano, inglese e il corrispettivo in braille per i non vedenti. La  postazione permette di conoscere, toccando i calchi in gesso, le impronte di alcuni mammiferi presenti nella prima vetrina: camoscio, cinghiale, faina, ghiro, lepre, lupo, orso, tasso e volpe.

Sul tavolo della  postazione II si incontrano due esemplari di uccelli acquatici: l'airone cenerino della famiglia degli ardeidi e il pellicano filippino della famiglia dei pellicani. Tra i due alti esemplari la piccola tortora dal collare africana, rappresentante della famiglia dei colombi, potrebbe sentirsi un po' piccina piccina...

percorso-sensoriale-please-touch-me-al-museo-di-storia-naturale-di-palazzo-belgiojosoLa  postazione III mette a confronto i palchi dei cervidi e le corna dei bovidi per spiegarne la differenza. I palchi, posseduti solo dagli esemplari maschi, sono strutture composte da tessuto osseo, senza rivestimento corneo, che si rinnovano ogni anno. Dei cervidi sono esposti i palchi di cervo, capriolo,  daino e renna. Le corna dei bovidi hanno invece un accrescimento continuo durante la vita dell'animale e sono spesso presenti in entrambi i sessi. Di questa famiglia è possibile toccare le corna di capra, muflone, pecora e gazzella.
La  postazione IV, dedicata ai rapaci diurni e notturni, espone un esemplare di nibbio bruno e uno di gufo comune. 
percorso-sensoriale-please-touch-me-al-museo-di-storia-naturale-di-palazzo-belgiojosoNella  sala II ci sono diverse postazioni: una espone un esemplare di gabbiano comune, un'altra di francolino di monte, le ultime due coturnice e marzaiola.
La postazione VI consente di esplorare attraverso il tatto e anche l'olfatto le sezioni di vari alberi autoctoni usati come habitat da alcuni uccelli presenti in museo. Il bosco è un ecosistema, formato da un insieme di alberi ad alto fusto, arbusti ed erbe. Questo costituisce un importante elemento di regolazione delle condizioni di vita sulla Terra, oltre a svolgere la funzione di habitat per numerose specie animali. Nella postazione sono presenti le sezioni di abete rosso, acero, betulla, carpino nero, ciliegio, faggio, frassino, larice, maggiociondolo, nocciolo, noce, salice, sambuco e tiglio.

percorso-sensoriale-please-touch-me-al-museo-di-storia-naturale-di-palazzo-belgiojosoNella postazione  VII si incontrano due esemplari di uccelli tropicali: un'amazzone fronteblu (pappagallo) e un cranio di bucero, caratterizzato da un particolare becco con la funzione di cassa di risonanza.

La famiglia dei passeriformi è rappresentata nella postazione VIII da un merlo con accanto il proprio nido.

percorso-sensoriale-please-touch-me-al-museo-di-storia-naturale-di-palazzo-belgiojosoNella  sala IV, dedicata ad anfibi, rettili e pesci, la postazione IX permette al visitatore di entrare in contatto con un grande carapace di tartaruga marina, di forte impatto emotivo, visivo, ma anche olfattivo: un odore salmastro vi avvolgerà! Nella stessa sala è presente una pelle di serpente africano di grandi dimensioni, arrotolata in un apposito contenitore in vetro, aperto su due lati così da permetterne l'esplorazione tattile.

Gli esseri umani, vivendo nelle aree urbanizzate, stanno perdendo la capacità di riconoscere canti e suoni della natura. La riscoperta di un mondo sonoro sviluppa così una maggiore consapevolezza di ciò che circonda la nostra vita, riconquistando una parte del nostro ambiente naturale.

percorso-sensoriale-please-touch-me-al-museo-di-storia-naturale-di-palazzo-belgiojosoIl percorso è a cura di Chiara Crotti, referente scientifica del Museo di Storia naturale, con la collaborazione della storica dell'arte Francesca Minchiotti e dello storico della fotografia Daniele Re, ed è stato realizzato nell'ambito del progetto "Il Museo per tutti. Parte seconda: creazione di supporti espositivi, percorsi e attività per le persone ipovedenti e non vedenti" del Servizio Civile Nazionale.

pdf Locandina inaugurazione del percorso sensoriale "Please touch me. Ad occhi chiusi nel Museo #1" (1.55 MB)  (.pdf)