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Messaggio di avviso

La TARI si applica sulla superficie dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
Sono considerati tra questi, ad esempio, i garage e le cantine e simili anche se sprovviste degli allacciamenti ai pubblici servizi sul presupposto dell’utilizzabilità del bene e che il servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati è istituito.
Per tutte le unità immobiliari, la superficie assoggettabile alla TARI è costituita da quella calpestabile.
La TARI è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare e si applica dal giorno in cui inizia il possesso, l'occupazione o la detenzione dei locali o delle aree, fino al giorno in cui termina.

La tariffa si compone di:
- una quota fissa determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite ai costi generali non ripartibili, agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti;
- una quota variabile rapportata alle quantità dei rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione.
Le tariffe sono articolate per le utenze domestiche e per quelle non domestiche:  pdf Tariffe TARI anno 2019 (35 KB)

Tariffe utenze domestiche

La tariffa delle utenze domestiche è composta da:
- una parte fissa che va moltiplicata per la superficie dell'immobile;
- una parte variabile determinata in relazione al numero di occupanti.

Il numero di occupanti per i contribuenti residenti è quello del nucleo familiare risultante all'Anagrafe Comunale alla data del 15/01/2019. Le variazioni del numero di componenti che avvengono durante l'anno dopo la data del 15 gennaio avranno efficacia a partire dall'anno successivo. L'importo totale annuo da versare si calcola moltiplicando la tariffe relativa alla quota fissa per i metri quadri dell'abitazione. Al prodotto così ottenuto va sommato l'importo della corrispondente quota variabile. Dovrà inoltre essere aggiunta l'addizionale provinciale pari al 5% del tributo dovuto.

Esempio di calcolo per un abitazione di 80 MQ con un box di 20 MQ e 3 componenti:
La parte fissa della tariffa si moltiplica per i MQ: 0,91 x 100 = € 91,00. La parte variabile della tariffa dipende dal numero dei componenti del nucleo, per 3 componenti è pari a € 160,02. A detti importi si aggiunge il 5% (tributo provinciale) = € 12,55 per un totale complessivo: € 264,00 (arrot.)

Nota bene: non occorre presentare denuncia in caso di modifica del nucleo familiare per i residenti occorre dichiarare le persone che non fanno parte del nucleo familiare anagrafico ma dimoranti nell'utenza.

 

Tariffe utenze non domestiche

Le utenze non domestiche sono suddivise in categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti (uffici, negozi, magazzini, industrie, ristoranti, alberghi, ecc...).
La tariffa TARI è composta:
- da una parte fissa, determinata applicando alla superficie imponibile le tariffe unitarie relative alla quota fissa differenziate per tipologia di attività svolta;
- da una parte variabile, determinata applicando alla superficie imponibile le tariffe unitarie relativa alla quota variabile differenziate per tipologia di attività svolta.

Esempio di calcolo per un ufficio (categoria 11) di mq.100:
La parte fissa della tariffa si moltiplica per i MQ totali: 1,56 x 100= € 156,00. Anche la parte variabile della tariffa si moltiplica per i MQ: 2,30 x 100 = € 230,00. A detti importi si aggiunge il 5% (tributo provinciale) = € 19,20 per un totale complessivo: € 405,00 (arrot.)

 

- Chi paga la TARI
- Quando e come si paga la TARI
- Cos'è la TARI: Informativa e Regolamento

Per ulteriori informazioni: Tributi