Contenuto principale

Messaggio di avviso

Altre agevolazioni per il 2020 e semplificazioni decise dalla Giunta comunale per far fronte all'emergenza Coronavirus.

 

Con la deliberazione n. 49 del 19 marzo 2020 la Giunta comunale ha adottato alcune prime per l'anno 2020 in relazione all’evolversi dell’emergenza
epidemiologica da Coronavirus, in considerazione degli effetti negativi che sta producendo sul tessuto socio-economico nazionale e locale, che non si limiteranno al termine dello stato emergenziale.

In particolare ha previsto alcune misure riguardanti i diritti cimiteriali (pur non rientanti nel Decreto Cura Italia):

1) riduzione del 50% delle tariffe per le operazioni cimiteriali per l’anno 2020 con rimborso alle operazioni svolte dall’8 marzo 2020

2) esenzione o riduzione per l’anno 2020 fino a euro 20,00 per diritti accessori e diritti di ricerca

3) semplificazione del regolamento comunale di polizia mortuaria eliminando fattispecie e casi disciplinati da norme primarie, statali e regionali, e misure di snellimento per acquisire disponibilità di sepolcri in concessione.


Inoltre, sono introdotte alcune misure di semplificazione amministrativa:

1. Le istanze per le autorizzazioni alla sepoltura – inumazione, tumulazione e cremazione – e per l’esercizio di ulteriori funzioni in materia cimiteriale da parte dei soggetti aventi titolo sono presentate, anche tramite le imprese di onoranze funebri, con posta elettronica certificata (pec).
2. Le istanze per l’autorizzazione alla sepoltura e al trasporto avviano un unico procedimento e, pertanto, sono trasmesse con una sola pec.
3. I soggetti aventi titolo o le imprese di onoranze funebri incaricate, in caso di morte in abitazione privata, trasmettono all’ufficio comunale contestualmente alle istanze di sepoltura l’accertamento di morte del medico necroscopo.
4. I funzionari di polizia mortuaria del Comune di Lecco formano gli atti digitalmente con firma digitale o, in caso di impedimento tecnico-organizzativo, con firma autografa sostituita a mezzo stampa.
5. I provvedimenti di riscontro alle istanze di cui al punto precedente e le comunicazioni procedimentali sono trasmesse con posta elettronica certificata al domicilio digitale dal quale è pervenuta l’istanza o ad altro esplicitamente indicato.
6. Gli atti e i provvedimenti assolvono l’imposta di bollo in modo virtuale. Gli estremi sono indicati nelle istanze dei privati e nei provvedimenti dell’ente.


> pdf Decreto dirigenziale n. 33 del 31 marzo 2020 (219 KB)

> Prime misure Decreto "Cura Italia" - allegato alla deliberazione di Giunta comunale n. 49 del 19 marzo 2020