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Messaggio di avviso

21 ottobre 2020 - Ordinanza di Regione Lombardia n. 623 e Ordinanza del Ministro della Salute, d'intesa con il Presidente di Regione Lombardia, con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Ecco il modulo compilabile di autodichiarazione per giustificare gli spostamenti.

 

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21 ottobre 2020 - Ordinanza Regione Lombardia n. 623  -   ultimi aggiornamenti

Ordinanza del Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Lombardia, n. 336 (.pdf - 125 KB)
Il testo all'articolo 1 riporta:

1. Per contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID - 19, su tutto il territorio della Regione Lombardia, dalle ore 23 alle ore 5 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza oppure per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza.

2. La sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento incombe sull’interessato. Tale onere potrà essere assolto producendo un’autodichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Del modulo di autodichiarazione sono in possesso anche gli operatori di polizia, per cui essa può essere anche compilata al momento del controllo.

Le disposizioni dell'ordinanza producono i loro effetti da giovedì 22 ottobre 2020 e sono efficaci fino all'adozione di un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e, comunque, fino al 13 novembre 2020.


20 ottobre 2020 - Circolare del Ministero dell'Interno ai Prefetti

Ultimi aggiornamenti
 di Regione Lombardia

19 ottobre 2020 - Nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in vigore da lunedì 19 ottobre 2020.

18 ottobre 2020, ore 21.30 
Conferenza stampa del Presidente del Consiglio dei Ministri in diretta streaming da Palazzo Chigi, per gli ultimi aggiornamenti sui provedimenti adottati per fronteggiare l’emergenza sanitaria. 




16 ottobre 2020 - Nuova Ordinanza di Regione Lombardia in materia di contrasto dell’epidemia Covid-19. Le disposizioni, in vigore dal 17 ottobre fino al 6 novembre 2020, riguardano le attività connesse alla movida, gli sport di contatto dilettantistici, le sale gioco-scommessa-bingo, la didattica a distanza di scuole e università, l'accesso alle RSA e le attività economiche.
Ecco le principali misure previste dall’Ordinanza regionale n. 620.


Misure anti-movida

- Le attività di somministrazione di alimenti e bevande, sia su area pubblica che privata (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, pizzerie, chioschi) sono consentite fino alle 24. Dopo le ore 18 il consumo è consentito esclusivamente ai tavoli;
- è vietata la vendita da asporto di qualsiasi bevanda alcolica dopo le ore 18. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio; 
- chiusi i distributori h24 di alimenti confezionati e bevande dalle 18 alle 6 (solo se con accesso dalla strada);
- è vietata dalle 18 alle 6 la consumazione di alimenti e bevande su aree pubbliche;
- è sempre vietato il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.
I sindaci possono adottare ulteriori misure restrittive.


Sport di contatto dilettantistici

Sono sospese tutte le gare, le competizioni e le altre attività, anche di allenamento, degli sport di contatto, svolti a livello regionale o locale ‒ sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche.
 

Sale giochi, sale scommesse e sale bingo

Sono sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse e sale bingo. È inoltre vietato l’uso delle “slot machine” negli esercizi pubblici, commerciali e di rivendita di monopoli.


Didattica a distanza

Le scuole secondarie di secondo grado e le istituzioni formative professionali di secondo grado devono organizzare le attività in modalità alternata tra distanza e presenza; sono escluse le attività di laboratorio.
Alle Università è raccomandata la promozione della didattica quanto più possibile in tale modalità.


Accesso alle RSA

L’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della Rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico ovvero del Referente Covid-19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque sempre dopo rilevazione della temperatura corporea all’entrata e l’adozione di tutte le misure necessarie a impedire il contagio.
 

Attività economiche

Le attività economiche elencate al punto 1.4 dell’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre devono essere svolte nel rispetto delle misure contenute nelle corrispondenti schede dell’allegato 1.
Tutti i lavoratori di tali attività sono obbligati all’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a prescindere dal luogo di svolgimento dell’attività.

 

Sono confermate le disposizioni delle ordinanze:


È revocata l’Ordinanza n. 619 del 15 ottobre 2020.

Per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’Ordinanza n. 620 del 16 ottobre resta valido quanto previsto dalle misure disposte dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e dalle Ordinanze del Ministro della Salute vigenti.

Il DPCM del 13 ottobre ha validità dal 14 ottobre fino al 13 novembre compreso.

Tra le novità introdotte si evidenziano, in particolare:

  • raccomandazione di utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private, se sono presenti persone non conviventi;
  • indicazioni per gli sport individuali e di squadra, tra cui il divieto di svolgere gare, competizioni e altre attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale;
  • confermata la sospensione delle attività all’interno di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all'aperto che al chiuso;
  • divieto di svolgere feste in tutti i luoghi, sia all'aperto che al chiuso;
  • indicazioni per le feste connesse a cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida;
  • sospensione di viaggi d'istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
  • limiti di orario e di somministrazione di cibi e bevande per i servizi di ristorazione;
  • disposizioni per chi fa ingresso in Italia.


> Ordinanza di Regione Lombardia n. 620 del 16 ottobre 2020      Allegato 1      Allegato 2

> Altre informazioni dalla Regione 

> Tutti i provvedimenti anti-Covid