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Messaggio di avviso

Ecco le nuove misure della fase 2 in vigore da lunedì 18 maggio, da affrontare con fiducia e responsabilità per non vanificare i sacrifici attuati.

 

29 maggio 2020 - Ordinanza Regione Lombardia n. 555   -   Scheda di sintesi  novità

28 maggio 2020 - Le misure del Decreto Rilancio: informazioni utli per cittadini e imprese

22 maggio 2020 - Indicazioni del Ministero della Salute sulle misure di contenimento contagio attraverso la sanificazione di ambienti non sanitari e abbigliamento

22 maggio 2020 - Testo aggiornato Linee guida riapertura attività economiche e produttive 

21 maggio 2020 - Informativa del Presidente del Consiglio dei Ministri al Parlamento

19 maggio 2020 - Decreto legge n. 34 "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19"

18 maggio 2020 - Linee guida per gli allenamenti degli sport di squadra e lo sport di base

18 maggio 2020 -   pdf Ordinanza del Sindaco contingibile e urgente n. 17 (251 KB) : Attuazione misure Dpcm 17 maggio 2020 in materia di casette acqua e latte, Centro raccolta differenziata, piscine e palestre, Biblioteca e musei comunali, aree di gioco per bambini, mercato cittadino, uffici comunali, servizi cimiteriali e attività funebri, dal 18 maggio 2020 novità

18 maggio 2020 - Modifica articolo 1 del Dpcm 17 maggio 2020

17 maggio 2020 - Ordinanza Regione Lombardia n. 547 novità

17 maggio 2020 - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri   .pdf testuale  novità  Allegati

16 maggio 2020 - Da lunedì 18 maggio entriamo a pieno regime nella "fase due" della gestione dell'emergenza sanitaria.

Sarà possibile spostarsi all'interno della regione senza nessuna limitazione: quindi non sara più necessaria l'autocertificazione. Questo significa uscire di casa senza più dover giustificare le ragioni dello spostamento. Si potrà andare in un negozio, in montagna, al lago, al mare... Riprende anche la vita sociale, si possono incontrare gli amici.

Rimane naturalmente il divieto di uscire di casa per chi è positivo al virus, per chi viene posto in quarantena. Rimangono anche limitazioni per chi ha sintomi riconducibili al Coronavirus, che dovrà rimanere a casa.

Resta il divieto di creare assembramenti di persone in luoghi pubblici.

In questa fase bisognerà comunque rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e portare con sé la mascherina, che peraltro va indossata obbligatoriamente in alcuni specifici luoghi. In ogni caso raccomandiamo sempre di indossarla al chiuso o anche all'aperto nell'eventualità di una strada particolarmente affollata in cui ci fosse il rischio o l'impossibilità di rispettare le distanze.

Fino al 3 giugno gli spostamenti da una regione all'altra saranno possibili solo per motivi di lavoro, salute e urgenza (Nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti interregionali). A partire da tale data, se i dati di monitoraggio sanitario continueranno ad essere incoraggianti, sarà possibile viaggiare - oltre che su tutto il territorio italiano - all’interno degli Stati dell’Unione europea, senza obbligo di quarantena per chi arriva in Italia.

Per quanto riguarda le attività commerciali, dal 18 maggio riapriranno i negozi di vendita al dettaglio (quali ad esempio abbigliamento, calzature ecc.), le attività legate alla cura della persona (parrucchieri, barbieri e centri estetici), così come le attività per la ristorazione (bar ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, ecc.). Il tutto a condizione che le Regioni accertino che la curva epidemiologica sia sotto controllo e che vengano adottati i protocolli di sicurezza (vedi le Linee guida della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome).

Sempre da lunedì 18 potranno riprendere la loro attività gli stabilimenti balneari, così come potranno riprendere gli allenamenti degli sport di squadra e riapriranno i musei. Il tutto sempre nel rispetto dei protocolli di sicurezza specifici.

Dal 18 maggio è prevista anche la ripresa delle celebrazioni liturgiche e religiose, nel rispetto delle disposizioni di sicurezza stabilite nei protocolli firmati nei giorni scorsi dal Governo e dalle rappresentanze delle varie comunità di fede.

Dal 25 maggio è programmata la riapertura di palestre, piscine, centri sportivi e dal 15 giugno potranno riprendere le loro attività cinema e teatri e saranno possibili attività a carattere ludico-ricreativo per i bambini (vedi le Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza, elaborate dal Dipartimento per le politiche della famiglia) .

Per ulteriori informazioni: comunicato stampa della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

> pdf Schede tecniche Regione Lombardia Linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche e produttive (401 KB)

>  Decreto-legge 16 maggio 2020 n. 33

Videomessaggio del Sindaco di Lecco 16 maggio 2020

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3 maggio 2020 - Dal 4 maggio si può uscire di casa solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (fare la spesa, acquistare giornali, andare in farmacia) o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto, non più solo in prossimità della propria abitazione. 

Inoltre, si potrà fare visita ai congiunti, ossia “i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)”. A precisarlo sono le nuove faq sul decreto del 26 aprile pubblicate ieri sera sul sito web del Governo.

Il Governo chiarisce anche che sono ammessi gli spostamenti tra regioni diverse, oltre che per comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute, per rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Ma una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza anche provenendo da una regione diversa, “non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento più sopra indicati”.


Le principali misure, in vigore su tutto il territorio nazionale da domani 4 maggio, sono illustrate anche nella circolare del capo di Gabinetto del Ministero dell'Interno ai Prefetti del 2 maggio 2020 (.pdf - 1,2 MB)

L'obiettivo del nuovo quadro di regole, spiega il documento, è trovare un punto di equilibrio tra la salvaguardia primaria della salute pubblica e l'esigenza di contenere l'impatto delle restrizioni sulla vita dei cittadini, tra il sostegno al riavvio del sistema economico produttivo e la sicurezza dei lavoratori. 
Quindi occore massima prudenza nei comportamenti individuali!

Da lunedì 4 maggio 2020 serve un nuovo modulo di autocertificazione 


>   pdf Slide sulla fase 2 dell'Associazione Nazionale Comuni d'Italia (824 KB)

>  Ordinanze di Regione Lombardia 539 del 3 maggio 2020 e n. 541 del 7 maggio 2020

>   pdf Ordinanza del Sindaco di Lecco n. 14 del 30 aprile 2020 (241 KB)