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Messaggio di avviso

Le restrizioni per contenere il contagio da Coronavirus hanno conseguenze sulla violenza domestica e, in particolare, sulle donne. Ecco un video dedicato.

Il Coronavirus ci costringe in casa.
Quella casa che ci difende dal nemico esterno può diventarci molto molto stretta, come capita ad Alice nel Paese delle Meraviglie.
Può trasformarsi in una prigione senza via d'uscita se insieme a noi vive qualcuno che ci fa del male.
È per questo che oggi più che mai i Centri Antiviolenza restano attivi e pronti ad assistere ogni donna vittima di abusi e maltrattamenti.
Il video, ideato nell’Ambito del Tavolo della Rete territoriale antiviolenza di Lecco, dà voce alle donne che vogliono aiutare altre donne.
In tempo di Coronavirus, da dentro le loro case, le volontarie dei Centri Antiviolenza vogliono far sapere che una telefonata o un contatto tramite App può cambiare la vita.
Nessuna donna si deve sentire sola!




21 aprile 2020 - In questa situazione, la coesistenza forzata può diventare un pericolo per le donne che sono vittime di violenza. Restare a casa e condividere costantemente lo spazio con i propri aggressori per molte donne potrebbe creare le circostanze in cui l'incolumità personale viene ulteriormente compromessa.

L'isolamento è una delle caratteristiche più comuni delle relazioni di abuso, e può quindi amplificare il rischio a cui le persone sono esposte.

Nella situazione di prossimità con il proprio aggressore e di riduzione dei contatti esterni è molto più difficile chiedere aiuto.

2004 locandina antiviolenzaMa esistono servizi, canali e strumenti che possono spezzare l'isolamento.

Anche in questa fase di emergenza sanitaria, i servizi di aiuto alle donne e i centri antiviolenza sono attivi.

I contatti a disposizione sono quelli territoriali di

- Telefono Donna Lecco (388 8715441Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e

- L’altra Metà Del Cielo - Telefono Donna di Merate (039 9900678, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

A questo scopo, il Tavolo territoriale antiviolenza in rete (progetto S.T.A.R.) della provincia di Lecco promuove la comunicazione sociale
"Alice non sei sola - Il Coronavirus non ferma i Centri antiviolenza".




1522 antiviolenza donneIl Dipartimento nazionale per le Pari opportunità ha attivato il numero gratuito 1522, attivo 24 ore su 24, che consente alle donne di mettersi in contatto con le operatrici specializzate che accolgono le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

1522 è anche App, scaricabile gratuitamente su dispositivi Ios e Android


 Il Dipartimento per le pari Opportunità ha anche lanciato la campagna "Libera puoi". Ecco il video:



Se sei vittima di violenza ... non sei sola!Se sei vittima di violenza... non sei obbligata a rimanere a casa.

Puoi uscire e chiedere aiuto alle Forze dell'Ordine.

Oppure

- Chiamare il numero gratuito 1522. Personale esperto risponde tutti i giorni 24 ore su 24.

- Utilizzare l’App1522 per smartphone. 

- Usare l’App YouPol per trasmettere in tempo reale messaggi agli operatori della Polizia di Stato.
  È possibile telefonare direttamente dall’App al numero unico di emergenza 112; nel caso questo non sia attivo
  risponderà la sala operativa 113 della Questura.

- Rivolgerti a un Centro Antiviolenza. Queste strutture sono aperte come prima dell’emergenza sanitaria.

- Andare al Pronto Soccorso se hai bisogno di cure mediche immediate e non rinviabili.
  Gli operatori sociosanitari sapranno, oltre che curarti, indirizzarti verso un percorso di uscita dalla violenza.

...


App YOUPOLPer dare sostegno e protezione alle persone esposte, la Polizia di Stato gestisce l'app YOUPOL
Inizialmente creata per consentire ai cittadini di segnalare direttamente episodi di bullismo e di spaccio di sostanze stupefacenti, oggi l'app consente di segnalare anche reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche.
L'app permette di allegare foto e video e si può scaricare gratuitamente sul proprio cellulare (è disponibile per dispositivi Ios e Android).
Esempio di funzionamento 

Presentazione YouPol   -   volantino YouPol  



App Where Are UUn'altra App gratuita WhereAreU permette di fare una chiamata di emergenza e inviare contemporaneamente la posizione esatta del chiamante alla Centrale del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 della Lombardia.
Anche nei casi in cui il chiamante non conosca o non sia in grado di fornire dati precisi sulla propria posizione, l’app infatti rileva i dati tramite GPS e/o rete dati e li riferisce al servizio di emergenza, per consentire di intervenire nel più veloce tempo possibile.
Come scaricarla

Vi chiediamo di condividere la notizia dell'esistenza di questi strumenti utili a contrastare insieme l'odiosa violenza che si consuma tra le mura domestiche, per poter contribuire a rassicurare donne, bambini, ragazzi e tutti coloro che si sono più esposti.

> Altre informazioni sulla salute della donne ai tempi del Coronavirus

> Approfondimento dati Istat sulla violenza di genere e le chiamate al 1522 nel periodo dell'epidemia

   Infografica sulla violenza di  genere - datI Istati 16 aprile 2020