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Venerdì 29 novembre 2019 alle ore 17 nella sala consiliare, proiezione del docu-film "Portavamo il sacco" di Riccardo  Maffioli. Ingresso libero con prenotazione.

 

Con la consulenza storica di Pierfranco  Mastalli e la partecipazione di “protagonisti” della storia (Guardie di Finanza e contrabbandieri) testimoni negli anni 1950-1970 delle vicende vissute nell’Alto Lario Occidentale e ora raccontate, costituisce una preziosa descrizione di vicende, miniera secolare di intrecci umani, di rapporti sociali, di tradizioni, di difficili esistenze vissute con umile eroismo quotidiano, in un ambiente naturale di straordinaria bellezza ma anche di straordinaria fatica.

Nello stesso tempo vuole essere compendio testimoniale di gratitudine e attaccamento per una civiltà umana e sociale che, pur nel naturale evolvere dei tempi, si può scoprire anche nel presente, con un fascino sottile.

Le aspre condizioni ambientali, l’economia silvo-pastorale, il difficile equilibrio ecologico e climatico, le scarsissime dotazioni di comunicazioni, hanno influenzato una cultura sociale e lavorativa di grandi e progressive limitazioni; si sono verificati elementari intrecci economici transfrontalieri e iniziative di emigrazione intensa verso aree anche lontane italiane (Palermo, Ancona, Roma) o extranazionali (Inghilterra, Germania, Austria, Americhe). Così si determinarono condizioni di vero isolamento per nuclei di popolazione localizzate nelle nostre montagne: fortunatamente però i legami di sangue sono rimasti molto stretti nel pensiero delle generazioni che si aprirono a rinnovare esperienze artistiche e culturali.

Lo spettatore, specie se cresciuto nei tempi in questi luoghi, troverà nelle immagini emozioni, ricordi, luci, volti, riflessioni e silenzi preziosi.

Sarebbe affascinante far riemergere nella memoria collettiva la successione dei sacerdoti delle nostre parrocchie; le care sembianze delle nostre maestre e dei rari maestri così generosi, che hanno diviso coi nostri residenti per lunghissimi periodi la loro vita, donando sempre amore ed esempio; così abbiamo ammirato le figure dei medici condotti e delle ostetriche, che con amorevole capacità professionale e straordinario disinteresse hanno operato in quelle zone.
Si riaffacciano le modeste ma alte figure dei nostri sindaci, la serietà dei nostri consigli comunali, il fiorire progressivo delle istituzioni nei paesi, le bande locali, le prime e modeste biblioteche; rivivono le attraenti manifestazioni religiose popolari, le confraternite, le gioiose celebrazioni delle fiere, la venerazione delle chiese e degli spazi culturali; insomma un panorama evolventesi da profonde radici etiche e di amore locale.

Lo spettatore di questa intelligente fatica scoprirà che tante virtù individuali e sociali sono ancora vive nelle popolazioni di montagna, alle quali è affidato il compito di esercitarle ai nostri giorni.

“Portavamo il sacco” rappresenta anche una sintetica descrizione delle caratteristiche paesaggistiche, ambientali, storico-culturali di un territorio “alpino” in particolare del più settentrionale ed aspro della Provincia di Como: l'Alto Lario Occidentale confinante con il Ticino e i Grigioni.

Un ringraziamento a Riccardo Maffioli e a tutti i collaboratori per il prezioso lavoro portato a termine, che offre una descrizione del contrabbando in un periodo e in un'area di confine circoscritti, mostrandocene anche il contesto con il suo patrimonio materiale e immateriale.

L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia - Sezione provinciale di Lecco, in collaborazione con il Comune di Lecco.

Per prenotare:  tel. 335 1525428 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

> Locandina "Portavamo il sacco"

 

 

Categoria: News dal Comune
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