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La Giunta comunale ha approvato anche per il 2017 il protocollo d'intesa per lo sportello comunale di informazione e consulenza gratuita, gestito dall'Associazione Italiana per la sclerosi laterale amiotrofica di Como.

Obiettivo: continuare a fornire un servizio ai cittadini interessati e alle loro famiglie e consolidare le relazioni con le associazioni e le istituzioni sociali e sanitarie del territorio.

Il servizio offre informazione e sostegno alle persone malate di sclerosi laterale amiotrofica e ai loro famigliari, con particolare riferimento ai loro diritti, alle procedure amministrative, a eventuali problemi burocratici o ai percorsi di cura necessari per poter garantire loro la migliore qualità di vita in ogni momento della malattia.

Il servizio è assicurato, tramite appuntamento, dalle 9.30 alle 12.30 del giovedì, con cadenza mensile, dal 20 aprile 2017, con la consulenza tenuta da operatori e volontari dell'AISLA.

I cittadini interessati possono prenotare l'appuntamento sia alla segreteria dell'AISLA di Como
(tel. 338 1617070 dott.sa Giambanco, responsabile sportello di Lecco o tel. 340 9744800 dott.sa Tombolillo, referente AISLA Como)
sia tramite il Servizio Informazione, comunicazione e partecipazione del Comune di Lecco
(tel. 0341 481.397 - 243 - 254 - 412; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Calendario sportello 2017

20 aprile

18 maggio

15 giugno

27 luglio

28 settembre

26 ottobre

23 novembre

21 dicembre.



Il Manifesto dei sette diritti fondamentali delle persone con SLA*

L'International Alliance, la federazione mondiale delle Associazioni che si occupano di SLA, sostiene i seguenti diritti fondamentali, che rappresentano il percorso ideale per la cura e il trattamento delle persone affette da SLA.

1. Le persone affette da SLA hanno il diritto di ricevere cure e trattamenti di alta qualità, messi a disposizione dai Servizi Sanitari di appartenenza.

2. Le persone affette da SLA hanno diritto a una corretta informazione e training sulla malattia, che permetta sia a loro stessi sia a chi si occupa di loro di giocare un ruolo attivo nell'aspetto decisionale su cura e assistenza.

3. Le persone affette da SLA hanno diritto di scelta in merito a: operatori sanitari e assistenziali che forniscono cure e consulenze sanitarie; il luogo dove essere assistiti; il tipo di cura o assistenza forniti, incluso il diritto di accettare, rifiutare o interrompere la cura stessa, nel rispetto delle leggi vigenti in ogni singolo Paese.

4. Le persone affette da SLA hanno la possibilità di fornire input al sistema sanitario e assistenziale, partecipando alle politiche decisionali, alle prestazioni sanitarie e all'attuazione di procedure e protocolli di ricerca medica.

5. Le persone affette da SLA hanno il diritto alla miglior qualità di vita, che comprende la tutela della propria dignità e la cura della persona, senza alcuna discriminazione.

6. Le persone affette da SLA hanno il diritto alla garanzia di riservatezza e di privacy in merito a referti e informazioni mediche.

7. Chi si prende cura di persone affette da SLA ha diritto al miglior supporto possibile, inclusi servizi di assistenza psicologica, anche in caso di lutto, servizi di sollievo e qualsivoglia benefit e diritto offerto dallo Stato.

* versione originale in inglese