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Venerdì 11 settembre 2015 alle ore 20.45 al Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano (Aula B0.7 - piano 0 - via G. Previati 1/c).

Ingresso libero. 

CineYoung – promosso dal Centro Orientamento Educativo (COE) e dal Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina in partenariato con 5 organizzazioni della FOCSIV e finanziato dall'Agenzia Nazionale Giovani – è un progetto itinerante in 5 tappe, rivolto ai giovani italiani, per approfondire e sensibilizzare alla cittadinanza attiva attraverso il cinema: 1 film, 5 proiezioni organizzate in 5 diverse città, con il coinvolgimento di 5 differenti realtà associative.

Le tappe di CineYoung:

- Lombardia > Lecco
- Sardegna > Oristano e Nuoro
- Friuli Venezia Giulia > Trieste
- Emilia Romagna > Forlì 
- Sicilia > Catania.

Al centro dell'attenzione di CineYoung ci sono il potenziale e la partecipazione attiva dei giovani: il progetto ha infatti lo scopo di sensibilizzare e coinvolgere un pubblico under 35 – e in alcune tappe anche scolastico – in un percorso di cittadinanza attiva e apertura culturale, favorendo nel contempo la possibilità di scoprire e conoscere il Mondo da un'inedita prospettiva e attraverso il mezzo cinematografico.

CineYoung presenta il film taiwanese The Rice Bomber della regista Cho Li, con l'obiettivo di promuovere un dibattito sui temi dell'attivismo giovanile con particolare attenzione alle questioni ecologiche e ambientali, focus del film soprattutto in questo anno importante di Expo Milano 2015.

Il film racconta la storia vera di Yang Rumen, detto Ru, diventato famoso attivista ecologico in Taiwan per la sua singolare, creativa e pacifica protesta a fianco dei contadini contro le autorità taiwanesi che dall'entrata del paese nella WTO nel 2002, hanno favorito le importazioni estere di riso facendone cadere il prezzo, impoverendo i produttori locali con conseguenze negative sull'ambiente. Il giovane Ru decide di farsi portavoce degli ideali e di impegnarsi attivamente fabbricando 18 innocue "bombe" di riso che fa esplodere a Taipei, catturando così l'attenzione del governo.

Nel film, tratto dal libro autobiografico "White Rice is Not a Bomb" dello stesso Yang Rumen, il macro tema delle difficoltà dell'economia agricola fa da cornice alla crisi dei giovani nella loro crescita e nella loro partecipazione alla società civile e ai suoi valori in vorticoso mutamento.

Il film è stato presentato in anteprima mondiale alla Berlinale 2014 nella sezione Generation 14+ e ha vinto il premio Fondazione Arnone-Bellavite al 24° Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina.

Informazioni: www.coeweb.org