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In Comune

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Servizio Anziani

          - Corso martiri della Liberazione 65 - orari di apertura: 8.20 -13.20  14.35-16.05
          - Viale Turati 59 - orari di apertura: 8.30-13.00  14.30-16.00
          - Piazza XX Settembre 11 - orari di apertura: 8.20-13.20  14.45-15.45
          - Corso Emanuele Filiberto 104 - orari di apertura: 8.20-13.20  14.35-15.35
          - Viale Montegrappa 18 - orari di apertura: 8.20-13.20  14.35-16.05

 
In alternativa è possibile effettuare il pagamento con bonifico bancario sul C/C  intestato a Comune di Lecco presso la Banca Popolare di Sondrio - Lecco- 
IBAN: IT 48 E 0569622900000001000X70 . Sul bonifico dovranno essere indicati il nome della persona che ha usufruito dei pasti, il numero dei pasti consumati e i mesi a cui si riferiscono.

Come avviene il pagamento del pasto presso la mensa?
Occorre acquistare anticipatamente i buoni pasto presso il Servizio Adulti del Comune di Lecco in Via Sassi 18 al piano terra.
Il buono pasto, debitamente compilato con la data di utilizzo, dovrà essere consegnato in mensa per la consumazione del pasto.

È possibile sospendere/riattivare il servizio pasti a domicilio/mensa?
Per sospendere il pasto a domicilio, così come per riattivarlo, occorre telefonare al Servizio Anziani (0341/250228) il giorno stesso della sospensione/riattivazione entro le ore 9.15.
Alla mensa è possibile accedere liberamente; occorre comunicare solo la sospensione definitiva.

Se un anziano ha necessità particolari, è possibile fargli seguire una dieta speciale?
Si. In soggetti affetti da patologie di tipo cronico o allergie alimentari è possibile richiedere una dieta speciale per il pasto a domicilio dietro presentazione di un certificato medico.
In mensa è invece possibile scegliere il menù.

Dove è possibile prendere visione del menù?
Il menù del servizio pasti a domicilio e del servizio mensa è consultabile nella home page del sito del Comune di Lecco.

Per un anziano che vive solo c'è la possibilità di attivare un servizio che gli permetta di ricevere soccorso immediato nel caso di un incidente domestico o di un malessere?
Può essere attivato il servizio di telesoccorso, che permette all'anziano di chiedere aiuto in qualsiasi momento, semplicemente schiacciando un pulsante attaccato ad una collana che l'anziano dovrà tenere sempre al collo.

Come funziona il telesoccorso?
Viene installata un'apparecchiatura al telefono di casa della persona interessata e consegnato un pulsante da tenere al collo. Nel momento in cui la persona in difficoltà preme il pulsante, la centrale operativa riceve il segnale e quindi telefona al domicilio per verificare, tramite viva voce, il motivo della chiamata. Se gli operatori della centrale verificano che si tratta di un'emergenza o non ricevono risposta, attivano l'intervento dei familiari o delle persone indicate dall'interessato che sono in grado di raggiungere l'anziano per verificarne di persona la situazione.

Il telesoccorso è un servizio a pagamento?
Sì. Il costo del servizio varia in base al reddito ISEE. Sono stabilite delle fasce di reddito a cui corrispondono diverse quote a carico dell’utente che variano da un minimo di 1,08 euro mensili ad un massimo di 10,82 euro mensili.
Agli utenti che non intendono presentare la dichiarazione ISEE verrà applicata la tariffa massima.

Come si attiva il telesoccorso?
Occorre presentare domanda al Servizio Anziani nei giorni / orari indicati; seguirà la visita al domicilio da parte dell'Assistente Sociale, per conoscere e valutare la situazione.

Quali sono i documenti necessari per l’attivazione del servizio del telesoccorso?
a) la domanda di attivazione del servizio
b) l’indicatore ISEE.

Esiste un servizio che fornisce aiuto economico per gli anziani che vivono in situazioni di disagio economico?
Si. In particolari situazioni di disagio socio-economico il Comune di Lecco, sulla base di un progetto condiviso con l’anziano, fornisce assistenza economica, attraverso le forme di assistenza economica straordinaria, assistenza economica continuativa, agevolazioni fiscali e tariffarie.
E’ possibile consultare il regolamento dei contributi economici nel sito del Comune di Lecco, nella voce “Il Comune”- “I regolamenti”- “Politiche sociali e di sostegno alla famiglia”- “Erogazione di interventi di assistenza economica”.

Quali documenti è necessario presentare per ricevere il contributo economico?
Alla domanda deve essere allegata tutta la documentazione ritenuta utile per attestare la situazione. In particolare sono richiesti la dichiarazione ISEE del nucleo familiare, l'autocertificazione da cui risulti la situazione personale e familiare del richiedente, eventuali ricevute di affitto o del mutuo per la prima casa, eventuali ricevute delle bollette delle utenze domestiche (gas, luce, acqua, telefono …), ultima busta paga di ogni familiare occupato e/o modello O bis M, eventuale permesso/carta di soggiorno, documentazione di eventuali interventi economici da parte di altri enti ed ogni altro documento ritenuto utile a comprovare eventuali spese straordinarie sostenute, ultimo estratto conto bancario, se disoccupato iscrizione al centro per l’impiego.
L'Assistente Sociale provvederà ad effettuare una valutazione sociale e economica per accertare la reale necessità di un contributo. Viene inoltre individuato un indice di bisogno per l’accesso alle prestazioni di natura economica che permette la valutazione dell’istanza presentata.

Cos'è l'ISEE?
È l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare che, oltre al reddito Irpef, considera altre variabili sia di tipo economico che sociosanitarie.

A chi rivolgersi per il calcolo dell'ISEE?
È possibile rivolgersi, presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) a:
- Centri di Assistenza Fiscale (CAF) presso i sindacati 
- INPS 
- Nel caso del Comune di Lecco, presso lo sportello ISEE in Via Sassi 18 (secondo piano), aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12. N° tel. 0341.481207

Cos'è la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)?
   È possibile avere un aiuto per la sua compilazione
?
La DSU è un'autocertificazione della propria situazione socioeconomica. È possibile, per le prestazioni assistenziali previste dal Servizio Anziani del Settore Politiche sociali e di sostegno alla famiglia, rivolgersi allo sportello ISEE del Comune in Via Sassi 18 così da avere un aiuto nella compilazione della stessa. Per una puntuale compilazione è necessario presentare la seguente documentazione:

- ultima dichiarazione dei redditi (modello CUD, modello 730 o modello UNICO); 
- codici fiscali di tutti i componenti il nucleo 
- se in affitto: contratto di affitto;
- se di proprietà: rendita catastale dell’immobile;  
- eventuale residuo del mutuo della prima casa al 31/12 dell’anno precedente;
- estratti conto della banca o della posta al 31/12 dell’anno precedente; 
- eventuale verbale di invalidità civile.

E' possibile scaricare il modello DSU dal sito dell'INPS

Se l'affitto è troppo oneroso si può ricevere un aiuto?
Sì. È possibile inoltrare la richiesta per ricevere il contributo regionale per l'affitto contattando lo sportello affitto dell'ufficio casa del Comune di Lecco, Piazza Armando Diaz 1.

E' possibile richiedere l'agevolazione nel pagamento di alcune utenze troppo onerose, rispetto alle possibilità dall'anziano?
Si. Rivolgendosi al Servizio Anziani nei giorni e orari indicati è possibile avere maggiori informazioni a riguardo.
Per il Buono gas e il Buono Enel occorre invece rivolgersi allo sportello Isee in Via Sassi 18 (secondo piano) aperto da Lunedì a Venerdì dalle ore 9 alle ore 12. N° tel. 0341.481207.

In caso di necessità, gli anziani e/o i familiari possono usufruire di servizi di accoglienza temporanea al di fuori del proprio domicilio?
Si. Esiste il servizio di Pronto Intervento ed il Servizio Sostitutivo del Nucleo Familiare.
Entrambi i servizi, con caratteristiche diverse, prevedono l'accoglimento temporaneo presso strutture residenziali del territorio così da permettere alla persona anziana di ricevere assistenza adeguata in periodi di convalescenza e/o permettere ai familiari un periodo di sollievo dal carico assistenziale. La valutazione per l'accesso al servizio viene effettuata dall'Assistente Sociale del Servizio Anziani.

Il servizio di Pronto Intervento ed il servizio Sostitutivo del Nucleo Familiare sono a pagamento?
Il costo del SSNF varia in base al reddito ISEE. Sono stabilite delle fasce di reddito a cui corrispondono diverse quote a carico della persona che variano da un minimo di 6,70 euro giornalieri ad un massimo di 67 euro giornalieri. A coloro che non presentano la dichiarazione ISEE viene applicata la tariffa massima.
Per il costo del P.I. vengono applicati i voucher stabiliti dalla Gestione Associata del Distretto di Lecco dove la quota massima è di 77,50 euro al giorno.
Per entrambi i servizi è possibile un’agevolazione sulla retta in base al reddito Isee.

Quali documenti sono necessari per usufruire del servizio di Pronto Intervento?
A seguito della valutazione positiva da parte dell'Assistente Sociale, occorre presentare la seguente documentazione,:
* Apposito certificato medico
* Fotocopia della tessera sanitaria
* Fotocopia della carta d’identità
* Fotocopia del codice fiscale
* Eventuale esenzione ticket
* Impegnativa di pagamento

Cosa è necessario fare per l'inserimento di un anziano in casa di riposo?
Per l'inserimento nelle RSA accreditate della Provincia di Lecco, occorre ritirare il Modello Unico di ingresso per presentare domanda, reperibile presso le stesse RSA e presso il Servizio Anziani del Comune.
Al modello va inoltre allegato il certificato del medico di Medicina Generale redatto su apposito modulo che va ritirato insieme al modello unico di ingresso.
Occorre poi riconsegnare tutta la documentazione presso le RSA scelte per l'inserimento della persona anziana.
Per quanto riguarda invece l'inserimento in strutture non accreditate o fuori provincia, occorre rivolgersi direttamente presso le stesse RSA per richiedere la modulistica necessaria.

Esiste un elenco delle case di riposo?
È possibile rivolgersi al Servizio Anziani del Comune, nei giorni e orari indicati, per avere una consulenza in merito.

La richiesta per l'inserimento in casa di riposo può essere effettuata in più strutture?
Si. È possibile presentare più domande.

È possibile ricevere un aiuto per far fronte al pagamento della retta di degenza in RSA?
È possibile ricevere un aiuto ad integrazione dei redditi, presentando al Servizio Anziani apposita domanda e documentazione integrativa al fine di effettuare la valutazione socio-economica necessaria.

Per un anziano che vuole trascorrere del tempo fuori casa in una struttura protetta che gli permetta di socializzare e/o di ricevere assistenza (terapia occupazionale, fisioterapia, pasto) esiste qualche struttura?
Sono presenti sul territorio due Centri Diurni Integrati, dove l’anziano può trascorrere la giornata o parte di essa in un ambiente protetto alla presenza di operatori socio-sanitari professionisti che organizzano anche momenti ricreativi e di attività varie.
Per informazioni più dettagliate occorre rivolgersi al Servizio Anziani nei giorni e orari indicati.

Per richiedere ausili/protesi (carrozzina, letti ortopedici, pannoloni...) a chi bisogna rivolgersi?
Occorre inviare domanda d’invalidità all’INPS e, con copia di tale istanza e prescrizione rilasciata dal medico curante consegnarla all’Ufficio protesi all’ASL in Via Tubi.

Per effettuare la domanda d'invalidità, quale procedura bisogna seguire?
La procedura per inoltrare la domanda di invalidità civile va fatta per via telematica.
Occorre far compilare al medico di base apposito certificato medico che lo stesso invierà all’INPS rilasciando una copia e la ricevuta all’interessato.
Successivamente bisogna compilare per via telematica la domanda. Questo passaggio può essere effettuato direttamente dall’interessato attraverso il sito dell’INPS richiedendo il codice Pin o facendosi assistere dai sindacati.

Cos'è il voucher sociale?
E' un titolo (strumento economico) per mezzo del quale è possibile acquistare, da parte dell'anziano o dei familiari, "pacchetti" di prestazioni sociali, erogate da operatori professionisti o organizzazioni di professionisti accreditate.

Cos'e il buono sociale?
È una provvidenza economica (erogazione in denaro) diretta a riconoscere e sostenere l'impegno dei familiari nella cura e assistenza delle persone fragili, in modo che le stesse possano permanere il più a lungo possibile nel nucleo familiare di origine.

Per quanto riguarda buoni o voucher si fa riferimento agli specifici regolamenti o bandi.



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